fbpx Ipazia, torna a casa | Page 3 | Scienza in rete

Ipazia, torna a casa

Read time: 2 mins

Agorà è un collossal spagnolo su Ipazia che rischia di non trovare posto nelle sale italiane.

Alessandria d'Egitto, ai confini di un imepro din disfacimetno, percorsa da tensioni sociali: scontri politici, religiosi, culturali. Ipazia, che per meriti culturali assunse anche influenza politica e si batteva per la difesa della cultura ellenistica che invece la volenterosa chiesa alessandrina voleva sostituire con l'ortodossai crstiana. Questo sembra esserle costata la vita: la scienziata alessandrina fu uccisa nel 415 dC da alcuni monaci cristiani, forse ispirati dal vescovo di Alessandria Cirillo (santo).

Questa storia raccontata nel film di Alejandro Amenabar, presentato a Cannes nel 2009, non ha convinto i distributori italiani: c'è chi sostiene che il film potrebbe indispettire il Vaticano. Altri spiegano che i produttori chiedono troppo denaro che i distributori temono di non recuperare dato lo scarso interesse del pubblico italiano verso la storia di una scienziata, donna e martire pagana.

Se vi interessa vedere il film e volete comunicare ai distributori itlaiani che esiste una domanda questo prodotto potete firmare una petizione on line ed iscirvervi al gruppo Facebook che chiedono a gran voce la distribuzione di Ipazia in Italia.

Se volete documentarvi sulla scienziata potete andare in biblioteca e chiedere questo libro di Alic Margaret L'eredità di Ipazia (con traduzione  e prefazione di Daniala Minerva, giornalista responsabile di Medicina e Salute per l'Espresso).

volantino della Petizione on line: http://www.petitiononline.com/agorait/petition.html

petizione ipazia

Autori: 
Sezioni: 
Cinema
Materiali correlati: 

prossimo articolo

Giovani madri. Storie di difficoltà, storie di speranza

screenshot di una scena del film giovani madri

In un’Italia che ha visto crollare le nascite, il fenomeno delle mamme bambine rimane una realtà. Come nel Belgio dei fratelli Dardenne, che alle storie di cinque adolescenti e dei loro figli e figlie dedicano un film attento, commosso e commovente.

In copertina: screenshot da una scena del film Giovani madri (2025)

Usanza di altri tempi, da cronaca di provincia, eppure titoli come Filippo e Luca sul filo dei secondi. Duello tra ospedali per il primo nato riempiono ancora le pagine dei quotidiani italiani alla ripresa dopo Capodanno. Quale duello a Milano tra un ospedale pubblico (Buzzi) e un privato convenzionato (San Raffaele)? A chi meglio gestisce l’induzione del parto con un bersaglio temporale?