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Che aria tira a Roma?

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Da oggi i romani possono conoscere la qualità dell’aria della loro città aprendo il sito romariasalute.it e scorrendo la mappa di google opportunamente “rivestita” con una serie di informazioni che tengono conto sia delle variazioni dell’inquinamento a seconda della zona e della centralina di riferimento, sia delle proiezioni dei successivi tre giorni. Un servizio messo a punto dalla collaborazione fra Comune, ARPA e Dipartimento di epidemiologia della Regione e che segue a ruota il fortunato esperimento londinese di LondonAir.org.uk.

Ora quindi nella capitale - interessata da un livello di inquinamento consistente ma decisamente inferiore alle città della Pianura padana - è possibile conoscere nel dettaglio i capricci orari e giornalieri di sostanze killer come gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), il biossido di azoto (NO2), il biossido di solfo (SO2), l’Ozono (O3) e il particolato atmosferico (PM5 e PM10). E decidere di conseguenza se, quando e dove andare a correre, inforcare la bici (che a Roma resta un’opzione per spiriti forti), il motorino o cedere all’auto.

Oltre ai dati geo-referenziati e dinamici, Romariasalute è prodigo di informazioni su ciascun inquinante, i relativi effetti sulla salute e il modo per proteggersi e inquinare di meno. La parte educazionale si sposa bene con quella più informativa, che arriva a dare il dettaglio su come variano le concentrazioni delle sostanze monitorate dalle centraline di Arpa Lazio, sulle previsioni e i possibili scenari dell'inquinamento nei giorni successivi, a 24, 48 e 72 ore, fino a un chilometro di definizione - combinando i dati degli inventari delle emissioni locali e le previsioni meteo di venti, temperature e piogge.

E’ poi possibile conoscere le medie annuali degli inquinanti a partire dal 2011, e, soprattutto, la mappatura dell'inquinamento in base alle diverse zone della città, navigabile con il supporto dei servizi di Google Maps.
E’ il primo sito di questo genere in Italia, pensato non per i tecnici ma per i cittadini.

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Ambiente e comunicazione

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