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A Pietro Greco il "Vittorio Castellani"

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Il 58°congresso nazionale SAIt (Milano, 13-16 maggio) è stata l’occasione per la consegna del premio bandito da INAF in collaborazione con la Società Astronomica Italiana e dedicato alla ricerca: Sidereus Nuncius, a ricordo dei 450 anni dalla nascita di Galileo, e rivolto agli studiosi italiani che, singolarmente o in gruppo, hanno onorato con la loro attività le Scienze dell'Universo. Sono state premiate tre categorie:

La prima intitolata a "Lucia Padrielli", dedicata alle giovani ricercatrici che si sono distinte nella ricerca nel campo dell’Astronomia, è andata a Stefania Salvadori.
Il premio "Vittorio Castellani", indirizzato a singoli che hanno acquisito alti meriti nella comunicazione scientifica dell'Astronomia in Italia, ha visto vincitore il giornalista e scrittore Pietro Greco.
Il terzo premio alla carriera, intitolato “Sidereus Nuncius", è stato attribuito al fisico Giancarlo Setti, primo presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.



(Fonte INAF TV)

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.