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Presentati i bandi di ricerca "Uncovering Excellence"

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E’ stato presentato oggi il piano della piano di ricerca dell'ateneo di Tor Vergarta: “Scovare l'eccellenza”.
La novità del bando è che "i progetti devono essere proposti da almeno tre ricercatori, anche a tempo determinato" dell'ateneo romano. Tor Vergata affida quindi, la ricerca scientifica ai ricercatori. Professori associati e ordinari dovranno sottostare alle scelte di questi ultimi. Il ricercatore sarà anche il responsabile amministrativo del progetto. 

Per ogni progetto è previsto un finanziamento variabile tra i 10mila e i 25mila euro.
I tre settori  dove si protranno presentare progetti sono: “Life sciences, mathematics, physical sciences, information and communication”, “Engineering, universe and earth sciences” e “Social sciences and humanities” -  avranno rispettivamente a disposizione 200mila, 180mila e 120mila euro. In totale, mezzo milione di euro per fare progredire la ricerca scientifica italiana.
I progetti saranno valutati da una Commissione esterna composta da due revisori anonimi selezionati da elenco MIUR e/o ANVUR per ciascun progetto., scelti in funzione del settore ERC interessato. I revisori esprimeranno un giudizio sui seguenti criteri:
- innovatività del progetto rispetto allo stato dell'arte;
- chiarezza, credibilità e realizzabilità degli obiettivi;
- competenze dei PI;
- congruità e appropriatezza delle voci di spesa.

Bando di concorso

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca italiana

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i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.