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Ranking THE, cresce ancora la posizione di Milano-Bicocca

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L’Università di Milano-Bicocca cresce ancora nella classifica mondiale “Times Higher Education 100 under 50” dedicata alle 100 università del mondo con meno di 50 anni. L’Ateneo passa dal 23° posto del 2013 al 21° di quest’anno.  Due posizioni in più rispetto allo scorso anno e ben quattro in più rispetto al 2011, quando si era classificato al 25° posto.

Milano-Bicocca è il primo Ateneo italiano in classifica, segue al 100esimo l’Università di Roma Tre, che quest’anno entra per la prima volta in classifica.

Il ranking  utilizza gli stessi 13 indicatori generali della Top 400 World Universities Rankings, che includono insegnamento, ricerca, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione ma è ricalibrato per riflettere al meglio le caratteristiche delle giovani università.

Le nazioni con più Atenei in lista sono, a pari merito, Regno Unito e Australia (14). Gli Stati Uniti sono presenti con 8, la Spagna con 7 istituzioni, Francia e Germania con 6.

In totale, la classifica delle migliori 100 Università con meno di 50 anni comprende Atenei stanziati in 29 Paesi in tutto il mondo.

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

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