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Vaccini-autismo: lettera aperta alle istituzioni

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Il dibattito sul presunto legame tra vaccini e autismo è riesploso negli ultimi giorni in seguito a un'indagine avviata dalla procura di Trani.
Sono molte le prove che certificano l'efficacia dei vaccini nella prevenzione e cura di diverse malattie, come il morbillo o la rosolia, mentre gli effetti collaterali non sono tali da poter essere considerati tra i casi di rischio statisticamente rilevanti.
Ciononostante, l'allarme vaccino-autismo riemerge periodicamente a minare la fiducia nei vaccini.

Non bisogna però abbassare la guardia e per questo Le Scienze pubblica una lettera aperta indirizzata al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Presidente della Commissione Igiene e Sanità Emilia Grazia De Biasi, al Presidente della Commissione Affari Sociali PierPaolo Vargiu e al Presidente della Federazioen Nazionale degli ordini dei Medici Chirughi e degli Odontoiatri Amedeo Bianco per chiedere, in aquanto rappresentanti delle istituzioni, di "prendere gli opportuni provvedimenti per informare correttamente la popolazione, evitare che siano sparse paure ingiustificate e pretestuose quando non palesemente false e far sì che le persone che causano un allarme nella popolazione debbano rispondere nelle opportune sedi delle loro affermazioni."

A questo link è possibile sottoscrivere l'appello, firmando in calce tra i commenti.

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Scienza e società

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Come cominciano i terremoti

faglia di terremoto

Analizzando i primi secondi delle onde P, le prime a essere registrate dai sismometri durante un terremoto, un gruppo di ricercatori ha mostrato che è possibile stimare la magnitudo del terremoto. Il loro risultato si aggiunge al lungo dibattito sulla natura deterministica dei fenomeni di rottura all’origine dei terremoti e dunque sulla loro prevedibilità e ha implicazioni per i sistemi di allerta sismica precoce.

Nell'immagine due geologi dell'USGS misurano una rottura di faglia causata dai terremoti di Ridgecrest in California nel 2019. Foto di Ben Brooks/USGS (CC0).

È possibile prevedere la magnitudo di un terremoto osservando le onde sismiche nei loro primissimi istanti? Gli scienziati dibattono da decenni intorno a questa domanda, che è centrale per la progettazione dei sistemi di allerta sismica precoce.

Uno studio pubblicato recentemente da un gruppo di sismologi dell'Università di Napoli Federico II mostra che è possibile, analizzando circa 7000 onde sismiche relative a 200 terremoti avvenuti in tutto il mondo con magnitudo tra 4 e 9.