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Salviamo la Limonaia di Pisa

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Nel 1999, su iniziativa della Provincia di Pisa, veniva costituita, insieme alle istituzioni universitarie e di ricerca pisane nonché ad alcuni Comuni ed Enti, l’Associazione “La Limonaia – Scienza Viva”, per promuovere la diffusione della cultura scientifica e tecnologica come patrimonio di ogni cittadino ad ogni età, a garanzia di una costruzione consapevole del futuro. Ora la sua esistenza è in pericolo per mancanza di fondi, che non vengono più erogati.

L’associazione prende nome dal bell’edificio della Limonaia dello storico Palazzo Ruschi al centro di Pisa, concesso in uso all’associazione dalla Provincia.
Da allora, per quasi quindici anni, la Limonaia ha condotto un’intensa attività di divulgazione scientifica, sia per gli studenti e i professori delle scuole che per la cittadinanza, sia nella città di Pisa che nelle città della provincia. Sono stati prodotti documentari e mostre, ospitati dibattiti e conferenze, presentati libri, organizzati caffè della scienza, cicli di film e visite a laboratori scientifici italiani e stranieri, tenuti corsi di aggiornamento per docenti, tutte attività che hanno riscosso generale consenso e fatto vincere alla Limonaia finanziamenti e premi. Di recente la Limonaia si è collegata con il Caffè della Scienza di Livorno in modo da scambiare esperienze e coordinare attività comuni sui territori delle due province. Grazie al generoso e gratuito impegno di professori, ricercatori e studenti appassionati, tutto ciò è stato realizzato con risorse finanziarie limitate ma stabili, provenienti in maggior parte dal generoso contributo annuale della Provincia di Pisa.

La Limonaia rappresenta un unicum nel panorama toscano e anche nazionale, un successo e un vanto per Pisa città della scienza, secondo una prestigiosa tradizione plurisecolare che ha dato il nome anche ad un progetto delle istituzioni cittadine di cui la Limonaia si è candidata ad essere punto di raccordo.
Purtroppo, per le note vicende finanziarie e normative di questi ultimi anni riguardanti i tagli al numero e ai bilanci delle province, dal 2013 la Provincia di Pisa non sarà più in grado di provvedere a versare il contributo annuale di circa 40.000 euro, mettendo la gestione della Limonaia in grave difficoltà.

Oggi l'associazione fa appello a tutte le istituzioni politiche, culturali e civili di Pisa e della sua provincia perché si trovino subito soluzioni in grado di garantire comunque l’attività  nei prossimi anni, con la prospettiva di individuare per il medio futuro una soluzione stabile, anche se diversa dalla attuale.

Spendere per la cultura significa investire per un futuro migliore di tutti.

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