fbpx Trovato il gene alla base della degenerazione muscolare | Page 5 | Scienza in rete

Trovato il gene alla base della degenerazione muscolare

Read time: 2 mins

Arriva dalla Spagna una nuova ricerca che potrebbe aiutare a comprendere meglio il processo irreversibile alla base della perdita della capacità di rigenerazione delle cellule staminali del muscolo.
La nostra macchina cellulare è programmata per riparare i danni causati da infortuni o dagli agenti patogeni.
La rigenerazione del muscolo scheletrico dipende da una popolazione di cellule staminali (cellule satelliti) che si trova in uno stato “quiescente” ma che può essere attivata da un danno o da fenomeni di stress per formare nuove cellule muscolari. Tuttavia, con l'avanzare dell'età il corpo perde questa capacità rigenerativa.
Negli ultimi anni numerosi studi hanno evidenziato che la riduzione della capacità rigenerativa del muscolo associata con l’invecchiamento è dovuta non alle cellule staminali del muscolo ma all’ambiente cellulare che le circonda.
Secondo questi studi infatti, trapiantando cellule staminali da un topo adulto a uno più giovane, queste cellule si riattivano.
Ma l’équipe di ricercatori, guidata da Pura Muñoz-Cánoves della Pompeu Fabra University di Barcellona, con una ricerca pubblicata sulla rivista Nature aggiunge nuovi elementi alla comprensione di questo processo.

Muñoz-Cánoves utilizzando topi di età compresa tra i 20-32 mesi (70-80 anni nell’uomo) ha scoperto che alla base dello stato di “quiescenza” delle cellule satellite c’è il gene p16INK4a.  
Normalmente questo gene è inibito e così le cellule satelliti sono in grado di rispondere agli stimoli provocati da un danno. Quando però c’è un accumulo di danni al DNA cellulare causati dalla senescenza, p16INK4a si attiva e innesca una cascata di segnali molecolari che portano le cellule satelliti a uno stato di “coma”, quindi non in grado di poter rigenerare il muscolo.
Utilizzando metodiche di RNA interference, gli scienziati hanno disattivato il gene p16INK4a in cellule satelliti di topi anziani e il loro potenziale di rigenerazione si è parzialmente ripristinato. Secondo i ricercatori spagnoli la stessa regolazione avviene nelle cellule staminali del muscolo dell’uomo.
Ulteriori studi sul funzionamento del gene potrebbero aprire nuove strade per lo studio e la cura dei processi di invecchiamento.

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

La riforma spezzatino del Sistema Sanitario Nazionale

stetoscopio con medico in secondo piano

Approvato dal Consiglio dei ministri come risposta alla crisi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), il disegno di legge delega sul riordino del SSN affida al Governo una riforma ampia e complessa. Cui però mancano una reale analisi delle criticità e un adeguato quadro di risorse. Così, il rischio è una riforma frammentata che elude i nodi strutturali della sanità pubblica e apre spazi a interessi di parte.

Partiamo dalla notizia così come è stata riportata in un comunicato stampa del ministero della Salute: «Il Consiglio dei ministri ha approvato il 12 gennaio 2026, su proposta del ministro della Salute Orazio Schillaci, il disegno di legge delega per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del