Il presidente dell'ASI Enrico Saggese ha rimesso il
disposizione del ministro dell'Istruzione Università e Ricerca Maria
Chiara Carrozza il proprio mandato al vertice dell'Agenzia Spaziale Italiana.
Lo annuncia una nota dell’Asi: “L’ingegnere Enrico Saggese,
nel rispetto delle indagini in corso, ribadendo la sua totale estraneità ai
fatti contestatigli, nell’interesse dell’autorevolezza internazionale
dell’Agenzia Spaziale Italiana, acquisita specialmente nell’ultimo quinquennio,
e al fine di meglio difendere la propria integrità, onorabilità e prestigio,
maturati in più di quaranta anni di attività nel settore spaziale, ha inviato
al Ministro Vigilante una lettera di messa a disposizione il proprio mandato di
Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, con effetto immediato”. Questa
decisione arriva dopo le perquisizioni effettuate, nei giorni scorsi, negli uffici dell'Agenzia
Spaziale Italiana e in società fornitrici a Roma ed in varie città italiane.
Saggese,
insieme ad altre sei persone, è indagato per le ipotesi di reato di corruzione
e concussione in merito a presunte irregolarità di rapporti contrattuali che
legano l’Asi e alcune società.
Enrico Saggese si dimette dall'ASI
prossimo articolo
Come l’intelligenza artificiale sta reinventando la chimica

L’intelligenza artificiale sta trasformando la ricerca scientifica ben oltre la semplice scrittura automatica, entrando nel cuore dei processi di scoperta. In chimica, agenti autonomi basati su modelli linguistici progettano molecole, pianificano sintesi e persino eseguono esperimenti, accelerando tempi e riducendo costi. Ci sono opportunità straordinarie, affiancate però a rischi concreti.
L’intelligenza artificiale generativa, e in particolare i Large Language Models (LLM), ha già cambiato radicalmente il modo in cui si fa scienza. Il classico esempio spesso portato all’attenzione del pubblico è sicuramente l’utilizzo di questo tipo di strumento per la scrittura di articoli scientifici o per la creazione di immagini a corredo di tali articoli, con risultati che a volte sono anche involontariamente comici.