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L'Unimi conferisce la laurea ad honorem a Silvio Garattini

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Il prossimo martedì 11 febbraio, l'Università degli Studi di Milano inaugura il nuovo anno accademico 2013-2014, nella cornice della storica Aula Magna a partire dalle ore 10 e 30. L'Ateneo e la sua comunità universitaria si danno appuntamento per sottolineare ancora una volta il valore sociale e pubblico, oltre che scientifico e culturale, della Ricerca e Formazione.
Ad aprire la cerimonia i saluti e la relazione del Rettore Gianluca Vago e gli interventi di Andrea Mazzoleni, Presidente della Conferenza degli studenti, e del Direttore generale Bruno Quarta.
La prolusione è affidata a Giulio Giorello, docente di Filosofia della scienza, che terrà una lezione dal titolo "La passione della libertà".

Evento nell'evento, il conferimento della laurea honoris causa in Chimica e Tecnologia farmaceutiche a Silvio Garattini, fondatore e direttore dell'Istituto Mario Negri - e membro del Gruppo2003 per la Ricerca -  che terrà la lectio magistralis su "La responsabilità dell'Accademia nello sviluppo e nell'impiego dei farmaci".

Il prestigioso riconoscimento al professor Garattini - da oltre 40 anni attivo nella ricerca e nella divulgazione della scienza - è un'ulteriore occasione per ribadire - con le parole del Rettore Vago - "la funzione civile della trasmissione dei saperi e delle conoscenze, che è e sarà sempre l'elemento distintivo dell'Università".

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Inaugurazione anno accademico

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.