fbpx L'Unimi conferisce la laurea honoris causa a Garattini | Page 2 | Scienza in rete

L'Unimi conferisce la laurea honoris causa a Garattini

Read time: 1 min

Il prossimo martedì 11 febbraio, l'Università degli Studi di Milano inaugura il nuovo anno accademico 2013-2014, nella cornice della storica Aula Magna a partire dalle ore 10 e 30. L'Ateneo e la sua comunità universitaria si danno appuntamento per sottolineare ancora una volta il valore sociale e pubblico, oltre che scientifico e culturale, della Ricerca e Formazione.
Ad aprire la cerimonia i saluti e la relazione del Rettore Gianluca Vago e gli interventi di Andrea Mazzoleni, Presidente della Conferenza degli studenti, e del Direttore generale Bruno Quarta.
La prolusione è affidata a Giulio Giorello, docente di Filosofia della scienza, che terrà una lezione dal titolo "La passione della libertà".

Evento nell'evento, il conferimento della laurea honoris causa in Chimica e Tecnologia farmaceutiche a Silvio Garattini, fondatore e direttore dell'Istituto Mario Negri - e membro del Gruppo2003 per la Ricerca -  che terrà la lectio magistralis su "La responsabilità dell'Accademia nello sviluppo e nell'impiego dei farmaci".

Il prestigioso riconoscimento al professor Garattini - da oltre 40 anni attivo nella ricerca e nella divulgazione della scienza - è un'ulteriore occasione per ribadire - con le parole del Rettore Vago - "la funzione civile della trasmissione dei saperi e delle conoscenze, che è e sarà sempre l'elemento distintivo dell'Università".

Autori: 
Sezioni: 
Inaugurazione anno accademico

prossimo articolo

Cosa possono aspettarsi i bambini di Gaza dal Board of Peace?

bambini in un campo di accoglienza

Si stima che a Gaza siano andati persi oltre 3 milioni di anni di vita e più di 1 milione di anni di vita riguardano bambini e bambine di età inferiore ai 15 anni. E 15 anni sono quelli necessari per riportare alle condizioni di salute che precedevano un conflitto, come sottolinea uno studio pubblicato sul Bmj. I bambini e le bambine della Striscia di Gaza dovranno aspettare fino alla fine degli anni '30 per vedere i loro già drammatici livelli di benessere ripristinati? 

Dopo il cosiddetto “cessate il fuoco” del conflitto palestinese, quella che in realtà sembra cessata è l’attenzione e la partecipazione agli eventi drammatici che sono successi e continuano a succedere, anche se forse con minore intensità, nella Striscia e sul nuovo fronte della guerra all’Iran.