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Tre chimici contro i batteri

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Per gli studi sulla struttura e la funzione dei ribosomi, i complessi che traducono il codice genetico in proteine.

Venkatraman Ramakrishnan (wikipedia)

venkatraman

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for studies of the structure and function of the ribosome"
  • 1/3 del premio
  • paese: Gran Bretagna
  • istituto: MRC Laboratory of Molecular Biology, Cambridge (Gran Bretagna)
  • anno e luogo di nascita:1952 (Chidambaram, Tamil Nadu, India)

Ada E. Yonath (wikipedia)

yonathyonath

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for studies of the structure and function of the ribosome"
  • 1/3 del premio
  • paese: Israele
  • istituto: Weizmann Institute of Science, Rehovot (Israele)
  • anno di nascita: 1939

Thomas A. Steitz (wikipedia)

thomas steitz

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for studies of the structure and function of the ribosome"
  • 1/3 del premio
  • paese: USA
  • istituto: Yale University, New Haven (CT, USA); Howard Hughes Medical Institute
  • anno di nascita: 1940

 

Autori: 
Sezioni: 
Nobel

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Early warning sismico: un test a posteriori sull’ultimo grande terremoto in Turchia e Siria

edifici crollati nella provincia turca di Hatay

I sistemi di allerta sismica precoce puntano ad avvertire con secondi o decine di secondi di anticipo che è in arrivo un terremoto pericoloso. Si basano sul fatto che quando la crosta terrestre si frattura, si generano due tipi di onde. Le prime, longitudinali, solitamente non causano danni e viaggiano più velocemente delle seconde, trasversali che invece possono causare danni anche significativi agli edifici e quindi alle persone. I sistemi di allerta precoce processano il segnale delle prime onde e prevedono se e dove, nell’area circostante l’epicentro, è probabile che le seconde siano distruttive. Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo alla prova un approccio innovativo all’allerta precoce sfruttando i dati relativi alla prima delle due scosse che hanno colpito la regione tra Turchia e Siria a febbraio del 2023. Quella sequenza sismica ha causato quasi sessantamila morti, lasciando un milione e mezzo di persone senza casa. Nell’immagine: edifici crollati nella provincia turca di Hatay il 7 febbraio 2023. Credit: Hilmi Hacaloğlu/Voice of America.

Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo a punto un sistema per l’allerta sismica precoce e lo ha testato retrospettivamente sulla prima delle due scosse che hanno colpito la regione al confine tra Turchia e Siria il 6 febbraio del 2023. Considerando una soglia di intensità sismica (l’effetto del terremoto su persone e cose) moderata, il sistema si è dimostrato in grado di prevedere la zona da allertare con un anticipo che varia da 10 a 60 secondi allontanandosi dall’epicentro da 20 a 300 chilometri, con una percentuale molto contenuta di falsi allarmi.