fbpx L'acqua della Luna | Page 9 | Scienza in rete

L'acqua della Luna

Read time: 1 min

Colpo di scena nella lunga diatriba sull'esistenza dell'acqua lunare. I dati ottenuti dall'analisi delle rocce riportate dalle missioni Apollo ci avevano fatto mettere il cuore in pace: quei sassi erano quanto di più secco si fosse mai analizzato. Poi sono venuti i dubbi, suggeriti dalla possibilità che, sul fondo di crateri perennemente in ombra, potesse essersi conservata una significativa quantità di ghiaccio.

Nei giorni scorsi una svolta forse decisiva, con la pubblicazione su Science di ben tre studi nei quali si annuncia l'individuazione dell'impronta dell'acqua e del radicale ossidrile nello spettro lunare. Tre le sonde coinvolte in questa scoperta, a cominciare dalla indiana Chandrayaan-1, che con il suo spettrometro (il Moon Mineralogy Mapper) ha individuato nello spettro lunare l'assorbimento tipico dell'acqua e dell'ossidrile.

A confermare il rilevamento, poi, ecco i dati dello spettrometro della sonda EPOXI raccolti lo scorso giugno e persino quelli raccolti nel 1999 dallo strumento VIMS a bordo della Cassini all'inizio del suo viaggio verso Saturno e mai pubblicati finora. Le prime valutazioni indicano che una tonnellata di materiale superficiale della Luna potrebbe fornire circa un litro d'acqua. Detto così non sembra granchè, ma le ricadute sulla pianificazione delle possibili missioni umane sul nostro satellite potrebbero essere davvero incredibili.

Fonti:  scienceNow, NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Sopravvivere alla crisi ambientale è un problema politico

Un gruppo di ciminiere che emette fumo in atmosfera

In uscita in questi giorni per Cortina, l'ultimo saggio di Paolo Vineis e Luca Savarino "Come sopravvivere alla crisi ambientale" spiega l'inerzia generale di fronte alla crisi ambientale, che prosegue indisturbata, con una riflessione politica: il problema non è che le soluzioni manchino o non siano note. Il problema è che la loro attuazione richiederebbe una trasformazione radicale dei rapporti di potere, delle disuguaglianze globali e delle istituzioni che governano il mondo. Non bastano soluzioni tecniche, bisogna immaginare una nuova etica e una nuova politica. Proponiamo una parte del capitolo introduttivo. Crediti immagine: Jakub Zerdzicki su Unsplash.

Sopravvivere alla crisi ambientale non è un problema tecnico: è il più grande problema politico della nostra epoca.