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Castello Sforzesco: parte il restauro della Sala delle Asse

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Il 22 ottobre scorso una conferenza stampa con la presenza di Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha reso noto il concreto avvio dei restauri alla “Sala delle Asse” al fine di recuperare, per quanto possibile, ciò che Leonardo da Vinci ha personalmente dipinto in questa sala, come attesta una lettera del segretario ducale Gualtiero Bascapé datata 21 aprile 1498; essa infatti informa Ludovico il Moro del fatto che maestro Leonardo si è impegnato a concludere il proprio lavoro nella “sala grande”, ossia quella collocata nell’angolo nord-est del Castello che è appunto la Sala delle Asse.

Fu proprio la Sezione di Milano di Italia Nostra che nell’anno 2006 promosse e finanziò tramite il proprio Fondo Monti un’indagine conoscitiva per stabilire se sotto le ridipinture della volta esisteva ancora quanto poteva essere stato tracciato dalla mano del maestro o dai suoi allievi.
A seguito di questo intervento iniziale, che diede esito positivo, e su costante sollecitazione di Italia Nostra, si è ora finalmente giunti all’inizio delle operazioni di restauro vero e proprio che sarà finanziato da A2A e da ARCUS.

Le prime indagini effettuate hanno già rilevato sotto diverse stratificazioni di scialbatura la presenza di importanti frammenti di disegno preparatorio su tutte le pareti della Sala delle Asse che fanno sperare in ulteriori importanti ritrovamenti.

Il restauro riguarderà inizialmente la pittura murale detta “Monocromo”, che è comunemente considerata di mano di Leonardo, per poi proseguire nelle fronde che decorano la volta e le lunette della Sala.

Collegandosi al sito www.saladelleassecastello.it , già attualmente consultabile, saranno disponibili e sistematicamente aggiornati: racconti multimediali, informazioni sulla Sala, immagini, video, stato di avanzamento dei lavori, bibliografia e documentazione.

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Ingredienti: 900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

Annoto e ripeto.

900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

La verità è che avrei voluto ordinare una pizza.