fbpx Tumori: il ruolo proteina nello sviluppo del Glioblastoma | Scienza in rete

Tumori: il ruolo proteina nello sviluppo del Glioblastoma

Read time: 2 mins

Uno studio nato dalla collaborazione tra Università Statale di Milano e Istituto Europeo di Oncologia di Milano documenta il ruolo della Proteina CLIC1 nelle cellule staminali tumorali di Glioblastoma.

Una ricerca nata dalla collaborazione tra Michele Mazzanti, del Dipartimento di Bioscienze della Statale di Milano, e Giuliana Pelicci, dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), pubblicata in questi giorni sul Journal of the National Cancer Institute, ha individuato il ruolo della proteina CLIC1 (Chloride Intracellular channel 1)  nello sviluppo del Glioblastoma umano (GBM), il tumore cerebrale più aggressivo nell’adulto.
A causa della sua elevata eterogeneità e della sua natura altamente invasiva, ad oggi non esistono cure efficaci per il glioblastoma e la prognosi è in altissima percentuale infausta. Le attuali chemioterapie colpiscono solo una parte delle cellule tumorali, non riuscendo ad eliminare le Cancer Stem Cells (CSCs), ovvero la frazione di cellule responsabili di origine, progressione e ricorrenza del tumore.

In questo nuovo studio è stato dimostrato che la riduzione dell’espressione di CLIC1 mediante tecniche di silenziamento genico, o l’abolizione della sua funzione come canale ionico mediante l’uso di inibitori farmacologici, riduce in maniera significativa il potenziale tumorigenico di CSCs isolate da pazienti affetti da  glioblastoma. 

La proteina CLIC1 è una proteina citoplasmatica che in particolari condizioni patologiche  trasloca nella membrana cellulare dove funziona da canale ionico. Studi precedenti condotti nel laboratorio di Michele Mazzanti hanno dimostrato che la proteina CLIC1 svolge nelle cellule immunocompetenti del sistema nervoso un ruolo importante in condizioni di stress ossidativo.

Questi esperimenti sono stati svolti nel laboratorio di Giuliana Pelicci in IEO, la cui ricerca è rivolta principalmente allo studio dei glioblastomi e  delle CSCs isolate da questi tumori. La caratterizzazione elettrofisiologica di CLIC1 nelle cellule staminali tumorali è stata eseguita nel laboratorio di  Michele Mazzanti.

I risultati della  ricerca identificano CLIC1 come un nuovo possibile target terapeutico nel glioblastoma. Ulteriori studi saranno necessari per identificare il meccanismo con cui CLIC1 partecipa allo sviluppo del glioblastoma.

Autori: 
Sezioni: 
Medicina e ricerca

prossimo articolo

Timothy: raccontare l’immunologia come una storia di (piccoli) supereroi

Linfocita T con mantello da supereroe

Come si racconta il sistema immunitario senza perdersi tra sigle, molecole e processi cellulari? In “Timothy. Storia di un grande eroe in un mondo microscopico”, il neuroscienziato e divulgatore Tiziano Balzano sceglie la strada della narrazione: un linfocita T diventa il protagonista di un romanzo di formazione che attraversa organi, infezioni, allergie e ricerca biomedica. Tra fumetto, avventura e saggio divulgativo, il libro trasforma la complessità dell'immunologia in una storia accessibile senza rinunciare al rigore scientifico.

Immagine di copertina: elaborazione da NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Chi ricorda Siamo fatti così – Esplorando il corpo umano? L’ormai storica serie francese ha mostrato a una generazione di bambine e bambini (e non solo) un modo diverso di raccontare la biologia: quello nel quale le cellule diventano personaggi, organi e tessuti edifici, i vasi sanguigni strade trafficate. Nel quale ogni giorno ciascuno di questi elementi è impegnato a mantenere in funzione il complesso organismo che abitiamo.