fbpx Nobel chimica: il calcolatore sostituisce le provette | Scienza in rete

Nobel chimica: il calcolatore sostituisce le provette

Primary tabs

Read time: 2 mins

“Il lavoro dei tre scienziati premiati con il Nobel conferma una emergente tendenza nella chimica di sostituire le provette con il calcolatore”. Così l’Accademico dei Lincei Prof. Sergio Carrà, commenta il Nobel per la chimica assegnato oggi. 

 “I premi - aggiunge - sono stati assegnati  per ricerche intese a sviluppare  modelli di simulazione di sistemi chimici complessi. In particolare la caratteristica comune  dei tre scienziati cui e’ stato conferito, e’ di avere saputo impiegare il calcolatore nella descrizione del comportamento dinamico di diversi tipi di molecole, in particolare polimeriche, la cui complessita’ richiede un approccio a diverse scale nelle quali la fisica quantistica e la newtoniana si integrano”.

“L’importanza di questo approccio - prosegue Carrà - si riscontra nella possibilita’ di affrontare problemi la cui complessita’ rende difficile  una esaustiva indagine sperimentale. Significativo e’ inoltre il fatto che le loro ricerche sono focalizzate sulle molecole biologiche con importanti possibili ricadute nella progettazione di farmaci.    

Il piu’ anziano, Martin Karplus, austriaco di nascita ed affiliato alle Universita’ di Strasburgo, Harward e Cambridge, si deve considerare un pioniere della chimica teorica essendo stato uno dei protagonisti del suo sviluppo  dal dopoguerra sino ai giorni nostri. I suoi lavori, che traggono l’origine dall’applicazione della meccanica quantistica alle molecole,  si sono successivamente arricchiti grazie agli sviluppi nella spettroscopia e nella dinamica molecolare applicata alle proteine. Nel 2011 gli e’ stato conferito il premio internazionale per la chimica dell’Accademia nazionale dei Lincei.

Michael Levitt, britannico, affiliato all’Universita’ di Stanford, e’ un pioniere della dinamica molecolare che ha applicato in particolare alla simulazione del DNA e alle proteine. Inoltre e’ riuscito a predire con il calcolo alcune strutture molecolari.

Arieh Warshel, nato in Israele, affiliato all’Universita’ della Southern California – conclude il Prof. Carrà - e’ un maestro della biochimica computazionale, mediante la quale ha simulato la funzionalita’ di sistemi biologici e la cinetica delle reazioni enzimatiche”.

Ufficio Stampa Accademia Nazionale dei Lincei

Autori: 
Sezioni: 
Nobel 2013

prossimo articolo

Clima, ambiente e conflitti: implicazioni etiche per la medicina e la garanzia della cura

Disegno ad acquarello del mondo con accanto uno stetoscopio

Cambiamento climatico, degrado ambientale e aumento delle disuguaglianze sono minacce per la salute pubblica in Europa. In parallelo, il deterioramento del contesto geopolitico e l’aumento della spesa militare rischiano di sottrarre risorse alla prevenzione sanitaria, alla mitigazione climatica e al rafforzamento dei sistemi sanitari. I dati epidemiologici indicano che i rischi ambientali sono responsabili in Europa di più di 200.000 morti premature ogni anno, mentre i rischi climatici aumentano in frequenza e intensità. Allo stesso tempo, i conflitti armati e la crescente militarizzazione delle politiche di sicurezza sollevano interrogativi sulle priorità di investimento pubblico. Come possiamo integrare la salute umana nelle strategie di sicurezza europea? Una proposta è adottare un paradigma di sicurezza fondato su salute umana, stabilità degli ecosistemi e cooperazione internazionale. Integrare la salute nelle politiche energetiche, industriali e di sicurezza, insieme alla promozione della sostenibilità dei sistemi sanitari, può contribuire a costruire un modello di governance europea più resiliente ed equo. In questo contesto, la professione medica è chiamata a svolgere un ruolo etico e civico nel promuovere politiche orientate alla tutela e al diritto alla salute e alla garanzia della cura.

Immagine di copertina generata con ChatGPT
 

Negli ultimi decenni, il concetto di sicurezza ha subito una profonda trasformazione. Tradizionalmente associata alla difesa militare degli Stati e alla protezione dei confini nazionali, oggi la sicurezza include dimensioni economiche, energetiche, ambientali e sanitarie.