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Nasce una rete globale delle Università di ricerca

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A Hefei, in Cina, è stato firmato oggi  il primo documento congiunto che prefigura la costituzione di un’alleanza globale delle Università di élite. In rappresentanza dell’Italia, con la LERU, l’Università Statale di Milano, unica italiana inclusa nella Lega delle università di ricerca europee.

Le quattro più importanti associazioni internazionali delle università di ricerca americane, cinesi, australiane ed europee  hanno sottoscritto un documento in 10 punti che richiama con forza quelle che devono restare le caratteristiche e le prerogative delle università di ricerca.

L’atto apre alla formazione di una rete globale delle università leader, per incidere sulle politiche della ricerca, anche nella prospettiva di una programmazione comune delle strategie di sviluppo.

Per continuare, o tornare a essere, motore di sviluppo sociale ed economico a lungo termine le università devono essere messe in grado di sviluppare in piena autonomia, conoscenza e creatività, senza venire pressate da politiche a corto raggio che fissano obiettivi utili solo per l’immediato. La ricerca di base non va sacrificata a quella applicata, in una visione troppo accentuata in senso utilitaristico che produrrebbe un depotenziamento dell’effettivo e più incisivo ruolo delle università.

Nei 10 punti, forte accento su piena indipendenza e autonomia nello stabilire le priorità per la ricerca, la formazione, il reclutamento, il ruolo della valutazione esterna, l’internazionalizzazione, meritocrazia e trasparenza, profonda intransigenza e attenzione agli aspetti etici in ogni ambito di azione. E, altrettanto importante anche se più nello sfondo, la prefigurazione di forme di collaborazione su scala planetaria fra le università di ricerca, che possono imparare l’una dall’altra nel programmare le proprie strategie di sviluppo.

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