fbpx Notte dei ricercatori: Open Night al Museo Leonardo Da Vinci | Page 9 | Scienza in rete

Notte dei ricercatori: Open Night al Museo Leonardo Da Vinci

Read time: 3 mins

Venerdì 27 settembre 2013 con l’Open Night e Notte dei ricercatori il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci offre un’apertura serale gratuita dalle 18 alle 24.

Il pubblico potrà scoprire la nuova stagione di attività del Museo in un’atmosfera di festa, vivere in prima persona l’avventura scientifica e tecnologica attraverso momenti di dialogo con i protagonisti del mondo della ricerca, attività nei laboratori interattivi, scoperta delle collezioni, musica dal vivo.

Più di 40 diversi eventi si svolgeranno negli spazi del Museo. I visitatori potranno incontrare ricercatori ed esperti e partecipare ad attività interattive su temi quali la genetica applicata alle indagini giudiziarie, l’uso delle biotecnologie in agricoltura, l’evoluzione della rete elettrica, l’influenza dei sensi sulle scelte alimentari, i materiali a memoria di forma, l’ingegneria per la prevenzione dei terremoti, l’intelligenza di gruppo, le nanotecnologie.

Il grande genetista Edoardo Boncinelli presenterà il libro “Una sola vita non basta”, edito da Rizzoli, raccontando momenti inediti della sua avventura di scienziato.

Nell’ambito della salute ricercatori di Telethon presso lo IEO e della Fondazione Veronesi, moderati da giornalisti specializzati, discuteranno dell’utilizzo dei test genetici e delle frontiere della nutrigenomica e delle neuroscienze. Un biologo molecolare di IFOM accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta dell'affascinante mondo della migrazione cellulare. Inoltre si parlerà della comunicazione della ricerca attraverso i media con Fondazione Humanitas per la ricercaAIRCSuperquark e Corriere della Sera.

Per gli appassionati di nuove tecnologie applicate ai motori, Magneti Marelli svelerà i segreti della rivoluzione tecnica legata ai cambiamenti di regolamento nella Formula 1 dal 2014.

In occasione dell’Open Night aprirà al pubblico anche la nuova sezione Ciclo di vita dei prodotti, dedicata a progettazione, produzione e dismissione di oggetti e servizi, e si potranno incontrare esperti per discutere dell’impatto ambientale, economico e sociale di un prodotto.

All’esplorazione spaziale sarà dedicato un incontro che racconterà le prossime missioni sul pianeta Marte, dove l’Italia sarà protagonista attraverso la sua agenzia spaziale, i suoi ricercatori e le sue aziende, come Thales Alenia.

Due curatori del Politecnico di Milano saranno presenti nella mostra TECH STORIES, dedicata ai 150 anni dell’Ateneo, per raccontare storie di ricerca e innovazione nell’ingegneria, nell’architettura e nel design. Sarà inoltre visitabile la mostra fotografica “D17. Fotografie Da Re dall’archivio della Fondazione Dalmine”.

Sul tema della robotica verrà presentato l’ultimo sistema sviluppato dal Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano e sarà possibile vedere la collezione dei prototipi storici recentemente donati al Museo dall’Ateneo. Inoltre una ricercatrice dell’Ospedale San Raffaele racconterà le diverse applicazioni della robotica in campo sanitario. 

Alcuni fra gli oggetti più significativi del Museo, tra cui il sottomarino Toti e il transatlantico Conte Biancamano, potranno essere visitati accompagnati da una guida e macchinari unici come il modello del telaio progettato da Leonardo, la centrale termoelettrica Regina Margherita e la macchina a vapore di Horn, verranno messi in funzione.

L’Open night del Museo è un evento collegato a MEETmeTONIGHT, declinazione lombarda della “Notte dei Ricercatori” promossa dalla Commissione europea, in programma ai Giardini Montanelli di via Palestro a Milano dalle ore 10 alle ore 24. MEETmeTONIGHT è promossa dal Politecnico di Milano, dall’Università degli Studi di Milano, dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dal Comune di Milano unitamente a molteplici realtà universitarie e istituzionali.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 

prossimo articolo

NO, grazie. Metafore e considerazioni sparse sul referendum

In controluce nero su fondo bianco una mano introduce una scheda elettorale nell'urna

Pochi giorni ormai ci separano dal voto del referendum, ma ancora c’è tempo per chiarirsi le idee sui punti principali su cui saremo chiamati a dire la nostra. A partire da una considerazione: che il processo non è una partita di calcio, ma uno strumento scientifico per arrivare, per quanto possibile, alla verità, senza la quale non vi è giustizia. Il problema delle nomine al CSM è reale: ma se per eliminare una fastidiosa zanzara si impugnasse un bazooka e si sparasse al muro, sarebbe lecito pensare che l’obiettivo sia il muro, la zanzara solo il pretesto.

Crediti immagine: Element5 Digital su Unsplash

Mi sono state richieste riflessioni, sintetiche, sulle ragioni per cui si dovrebbe votare NO alla riforma costituzionale a breve al definitivo vaglio dei cittadini attraverso referendum.

Tenuto conto del numero di criticità che affliggono la proposta di modifica della carta fondamentale, dal metodo usato per approvarla (iniziativa governativa, nessun emendamento del Parlamento, in definitiva: una gran fretta), al merito, al pronostico sui suoi effetti, la sintesi si tradurrebbe in approssimazione. Mi limito dunque a osservazioni sparse.