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La progressione della seconda ondata in Italia e nelle regioni per classi di età

Gruppo di lavoro promosso da AIE*

Aggiornamento XIII - 14 febbraio 2021
(Data di pubblicazione: 23 febbraio 2021)


Regioni

Toscana

ToscanaDiffusione dell'epidemia in fase di crescita esponenziale con tempo di raddoppio uguale a circa 3 giorni.

Veneto

Veneto Diffusione dell'epidemia in fase di crescita esponenziale con tempo di raddoppio uguale a circa 3 giorni.

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Padovadida

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Tra la popolazione al di sotto dei 18 anni, il valore dell’incidenza per i bambini più piccoli (0-2 anni) è stabile. Sostanzialmente stabile anche quello dei bambini tra 3 e 5 anni che nelle ultime settimane avevano invece registrato un incremento. Pur con valori diversi, anche questa settimana le classi di età 11-13, 14-18 e 19-24 sono al primo posto in molte regioni partecipanti al gruppo di lavoro (vedi approfondimenti regionali). Nella popolazione adulta, netto il decremento delle persone oltre gli 84 anni di età e sostanzialmente stabile quello delle altre classi di età.

Figura 1
Tassi incidenza, per 100.000 abitanti, per classi di età nel totale delle 12 regioni
dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 6/2021 (1-7 febbraio)

La figura 2 mostra i tassi di incidenza standardizzati per età nelle regioni esaminate. Il tasso di incidenza complessivo per le regioni considerate è di 123,7 casi per 100.000, in discesa rispetto all’aggiornamento precedente (132 casi per 100.000). La regione Umbria ha il tasso di incidenza più elevato (278 per 100.000); incidenza in aumento anche per le regioni Emilia-Romagna, Toscana e Campania. Il Veneto presenta l’incidenza più bassa (91 casi per 100.000) confermando la tendenza alla diminuzione delle precedenti settimane.

Figura 2
Tassi incidenza, standardizzati per età, per 100.000 abitanti nelle 12 regioni
dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 6/2021 (1-7 febbraio)

È possibile consultare le stime del Rdt per le singole regioni (sulla base dei dati della Protezione Civile) attraverso il sistema di Monitoraggio e Analisi dei Dati dell'Epidemia (MADE).



Approfondimenti per singola regione

Piemonte

In Lombardia nella seconda settimana di febbraio si evidenza un aumento del tasso di incidenza, in particolare nelle classi di età più giovani. Tale fenomeno si accompagna a forti differenze sub regionali: nella provincia di Brescia l’incidenza settimanale è oltre 250/100.000 ab mentre per tutte le altre province sono presenti tassi di incidenza pari o inferiori a 150/100.000 abitanti. Si segnala altresì la facilità di riscontro nei test di laboratorio della variante UK nella provincia di Brescia rispetto alle altre province. I casi nelle RSA e negli operatori sanitari (primi target della vaccinazione) sono in diminuzione (anche nella provincia di Brescia in controtendenza rispetto all’andamento complessivo della provincia.

In Veneto nella seconda settimana di febbraio si evidenza un incremento del tasso di incidenza, in particolare nelle classi di età legate alla scuola primaria e nei giovani tra 18 e 24 anni. Nelle classi di età più anziane, invece, continua ad osservarsi un decremento dei casi, che potrebbe essere attribuibile anche agli effetti della campagna di vaccinazione nelle RSA.

In Friuli Venezia Giulia, continua la progressiva riduzione dell’incidenza nella popolazione adulta ed in particolare nella fascia “85+”; tendenzialmente stabile, invece, l’andamento nelle classi d’età più giovani. Degno di attenzione appare l’incremento dell’incidenza nella fascia 3-5 anni, che, nella settimana 8-14 febbraio, rappresenta quella con l’incidenza più elevata. Sarà importante valutare nelle settimane successive se tale incremento costituisca un trend.

In Emilia-Romagna si osserva che l’aumento nell’incidenza è a carico prevalentemente delle fasce di età giovanili, fino ai 24 anni. La pendenza della curva di crescita è più marcata tra 6 e 18 anni ponendo l’attenzione quindi su una fascia di popolazione inserita in collettività.

In Toscana l’incidenza dei nuovi positivi aumenta per la quarta settimana consecutiva, registrando un +8% nella seconda settimana di febbraio, rispetto alla precedente. Fanno eccezione i grandi anziani (85+ anni) e i bambini tra i 3 e i 5 anni, entrambi con trend d’incidenza in diminuzione. Dal 14 febbraio la regione è nuovamente in zona arancione, dopo circa un mese di zona gialla (dall’11 gennaio). Dovremo perciò attendere i monitoraggi delle prossime settimane per valutare l’impatto del cambio di colore sull’andamento dei nuovi contagi.

Nel Lazio nell’ultima settimana si osserva una tendenza all’aumento dell’incidenza per i bambini fino ai 2 anni e in quelli della scuola media (11-13 anni). Nelle altre classi l'incidenza resta generalmente stabilE.

In Campania, dopo la risalita della curva dei contagi registrata nelle ultime 2 settimane di gennaio-prima di febbraio 2021, si osserva un decremento dell’incidenza nelle fasce d’età estreme (0-10 e 80+), una sostanziale stabilità delle fasce d’età centrali (da 25 a 64 anni) ed un incremento nelle fasce d’età da 11 a 24 anni e da 65 a 79 anni. È proprio l’andamento di quest’ultima fascia d’età a destare preoccupazione, considerando gli elevati tassi di letalità che caratterizzano l’infezione da Covid 19 quando contratta in età avanzata.

In Sicilia successivamente al rafforzamento delle misure di mitigazione in comunità, dapprima, dal 11 gennaio, una settimana di “zona arancione”, e, dal 18 gennaio, due settimane di “zona rossa” si osserva una riduzione complessiva della curva epidemica in tutte le età . Sembrerebbe quindi che tali misure almeno in una prima fase abbiano contribuito efficacemente al controllo dell’epidemia in maniera generalizzata ed in particolare nell’età tra i 14 ed i 24 anni che precedentemente avevano tassi specifici più elevati. Un accenno di controtendenza, da valutare più avanti, si intravede a partire dalla prima settimana di febbraio unicamente tra gli 11 ed i 13 anni.

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Lombardia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Veneto

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Friuli Venezia Giulia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Emilia-Romagna

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (1-7 febbraio)

Toscana

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Umbria

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Marche

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Lazio

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Campania

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Puglia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Sicilia

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 39/2020 (21-27 settembre) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)

Tasso di incidenza per 100.000 abitanti, dalla settimana 2/2021 (4-10 gennaio) alla settimana 7/2021 (8-14 febbraio)


Composizione Gruppo di lavoro promosso da AIE (Sorveglianza regionale dell'incidenza per età ed impatto delle misure): Paola Angelini, Serena Broccoli (Regione Emilia-Romagna); Lucia Bisceglia, Anna Maria Nannavecchia (Regione Puglia); Federica Michieletto, Eliana Ferroni, Filippo Da Re (Regione Veneto); Salvatore Scondotto, Alessandro Arrigo (Regione Sicilia); Paolo Vineis, Carlo Di Pietrantonj (Regione Piemonte); Mario Braga, Carla Rizzuti, Francesco Profili (Regione Toscana); Angelo D'Argenzio, Pietro Buono, Alessandro Perrella, Pasquale Arena (Regione Campania); Marco Pompili, Daniel Fiacchini, Carla Bietta (Regione Marche); Federica Asta, Lisa Bauleo, Paola Michelozzi, Federica Nobile, Francesco Vairo, (Regione Lazio); Marco Cristofori (Regione Umbria); Danilo Cereda, Claudia Gallana, Manuel Maffeo, Andrea Cinnirella (Regione Lombardia), Luigi Castriotta, Valentina Moretti, Fabio Barbone (Friuli Venezia Giulia); Francesco Forastiere, Stefania Salmaso, Carla Ancona (AIE).

Scarica la base dati dal repository su Github.


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