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Una luce contro le infezioni

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Trials clinici effettuati presso la Glasgow Royal Infirmary hanno provato l'efficacia di un sistema di decontaminazione ambientale che si basa su una particolare forma di illuminazione.

Le onde luminose prodotte dall'HINS-light Environmental Decontamination System – una ristretta banda nella regione della luce visibile – sono in grado di ridurre in modo significativo i batteri patogeni presenti negli ambienti ospedalieri, molto più di quanto si possa ottenere con la pulizia e la disinfezione. Queste particolari onde luminose, infatti, eccitano alcune molecole contenute nei batteri innescando reazioni chimiche che risultano letali per gli agenti patogeni. Il sistema ha mostrato di essere efficace anche con batteri particolarmente resistenti alle normali disinfezioni, quali lo Staphylococcus aureus (noto come MRSA) e il Clostridium difficile.

A differenza dei metodi di decontaminazione ambientale che impiegano gas sterilizzanti o luce UV, questa nuova tecnologia non solo non presenta rischi per i pazienti e il personale, ma, grazie alla natura pervasiva della luce, risulta anche molto più efficace delle procedure di disinfezione di routine solitamente impiegate.

University of Strathclyde

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Medicina

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Ingredienti: 900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

Annoto e ripeto.

900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

La verità è che avrei voluto ordinare una pizza.