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Testimonianze di scienza, premio dedicato a Romeo Bassoli

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L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) hanno istituito un premio dedicato a Romeo Bassoli, giornalista scientifico di grande levatura, capo ufficio comunicazione dell’INFN, fino al giorno della sua scomparsa, nell’ottobre 2013, e docente per molti anni del master in comunicazione della scienza della SISSA.
L’obiettivo finale del premio è dare voce a testimonianze ed esperienze che raccontino la scienza, raccogliendole e organizzandole in un archivio consultabile e fruibile da tutti.
Il premio andrà, quindi, al miglior progetto per la raccolta delle testimonianze orali, nella consapevolezza che la scrittura è una delle forme di comunicazione e condivisione del sapere: la tradizione orale, il racconto sono, infatti, strumenti altrettanto potenti.
“Romeo Bassoli ha cambiato la comunicazione della scienza, ha inventato un nuovo modo di raccontarla e lo fatto in modo stupefacente”, ricorda Fernando Ferroni, presidente dell’INFN. “Il premio è dedicato, in questa prima edizione, al miglior progetto di memoria di scienza sul tema della fisica delle particelle per proseguire idealmente un racconto che Romeo sapeva fare da vero maestro, valorizzando e supportando idee nuove di giovani appassionati di scienza”, conclude Ferroni.

N.d.r. Il premio si inserisce nel più vasto progetto "Memorie di scienza", promosso dalla moglie e dai familiari e amici di Romeo Bassoli, dall’archivio di storia orale del Circolo Gianni Bosio, una Onlus che opera a Roma da decenni e dall'agenzia Zadig.

Ufficio Comunicazione INFN

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Divulgazione scientifica

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