fbpx Scoperti 6 nuovi fattori genetici per il morbo di Parkinson | Page 23 | Scienza in rete

Scoperti 6 nuovi fattori genetici per il morbo di Parkinson

Primary tabs

Read time: 2 mins

Utilizzando i dati di oltre 18.000 pazienti, un team di scienziati statunitensi ha identificato più di due dozzine di fattori di rischio genetici coinvolti nella malattia di Parkinson. Il loro lavoro, pubblicato sulla rivista Nature Genetics, che combina un'ampia analisi di dati genomici e tecniche avanzate potrà aiutare a capire meglio il Parkinson.
“Svelare le basi genetiche di Parkinson è fondamentale per la comprensione dei diversi meccanismi coinvolti in questa complessa malattia, e, si spera, possa un giorno portare a terapie efficaci”, ha spiegato Andrew Singleton, autore senior dello studio.
Un lavoro ciclopico, i ricercatori del National Institutes of Health hanno infatti esaminato i dati di 13.708 malati di Parkinson e 95.282 controlli, a caccia delle anomalie legate al rischio di sviluppare la malattia. L’analisi ha portato alla luce 24 fattori di rischio genetici coinvolti nel Parkinson, di cui 6 nuove. Questi risultati suggeriscono che più varianti una persona ha, maggiore è il rischio, fino a tre volte superiore, per sviluppare la malattia.
Per ottenere i dati, i ricercatori hanno collaborato con diverse organizzazioni pubbliche e private, tra cui il Dipartimento della Difesa statunitense, la Fondazione Michael J. Fox, e molti consorzi internazionali.
I risultati prodotti sono stati confermati attraverso la tecnica NeuroX che ha reso possibile il confronto del codice genetico tra 5353 pazienti e 5551 controlli. 

Secondo gli autori dello studio, alcuni dei nuovi fattori rischio identificati possono essere coinvolti nella malattia di Gaucher, agendo sulla produzione della dopamina ma sull'alfa-sinucleina, proteina che si accumula nel cervello di alcuni casi di Parkinson.

"La fase di replica dello studio dimostra l'utilità del sistema NeuroX per svelare i segreti di malattie neurodegenerative. Sono necessari ulteriori ricerche però per determinare i ruoli specifici delle varianti identificate”, ha tenuto a precisare Andrew Singleton.

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Italia e Cuba: il diritto alla salute principio fondante comune

murales di bandiera cubana e italiana

Dall’articolo 32 della Costituzione italiana all’articolo 72 della Costituzione cubana, il diritto universale alla salute rappresenta il terreno comune su cui Italia e Cuba hanno costruito, pur in contesti politici ed economici profondamente diversi, modelli di assistenza fondati sulle cure primarie, sulla prevenzione e sulla prossimità. Modelli che, tra ritardi e criticità attuali, portano a riflettere su come la tutela della salute resti uno dei più importanti indicatori di civiltà, giustizia sociale e qualità della democrazia. 

Lee la versión en españolRead the English version. Vai alla registrazione del webinar Cuba isla bella.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Il comma 1 dell’articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana sancisce che: la salute è un diritto fondamentale e collettivo, la Repubblica garantisce l’accesso alle cure; il diritto alla salute non può essere trasferito o ceduto: è inalienabile e irrinunciabile; è un diritto universale, spetta a tutti, senza discriminazioni; è un diritto soggettivo del singolo individuo; è irriducibile ed essenziale.