fbpx Scimmie, uomo e virus | Page 7 | Scienza in rete

Scimmie, uomo e virus

Primary tabs

Read time: 2 mins

Isolato un virus in grado di infettare sia animali sia umani. Questo il risultato di una ricerca pubblicata recentemente su PloS Pathogens.
Il colpevole è un adenovirus, appartenente a una famiglia di virus in grado di causare diverse malattie dell’apparato respiratorio negli uomini, tra cui la polmonite. Questo particolare ceppo però non era mai stato identificato prima, come dimostrato dal sequenziamento del suo intero genoma.
Nel Maggio 2009 si era verificata un’epidemia mortale nella colonia di scimmie (scimmie titi, Callicebus cupreus) al California National Primate Research Center (CNPRC). Tra le 65 scimmie presenti, 23 svilupparono polmonite ed epatite e 19 di queste morirono.
Eunice Chen e collaboratori, analizzando i tessuti degli animali infettati, isolarono il ceppo sconosciuto che nominarono TMAdv, o titi–monkey adenovirus. 
Successivamente i ricercatori californiani, insospettiti dal fatto che il virus in coltura crescesse meglio in cellule umane rispetto a cellule di scimmia, dimostrarono che lo scienziato che era stato a stretto contatto con le scimmie malate, e che aveva sofferto di influenza nel periodo dell’epidemia tra le scimmie, era stato a sua volta infettato dal  TMAdv e così alcuni membri della sua famiglia.
Questo risultato dimostra che l’adenovirus è in grado di saltare dalla scimmia all’uomo e poi diffondersi tra gli umani.
Per stabilire invece l’ospite originario del virus i ricercatori hanno iniziato a raccogliere campioni di sangue di scimmia e umani negli USA, Brasile e Africa.

Autori: 
Sezioni: 
Virus

prossimo articolo

Addio a Gino Nicolais, ci mancherà

Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.