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"ScienzaPerTutti", online la nuova versione del sito

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Il sito di divulgazione scientifica "ScienzaPerTutti", curato dall'Istituto di Fisica Nucleare è ora navigabile in una versione rinnovata. Il sito si rivolge ad un pubblico di studenti della scuola superiore, di appassionati e curiosi della scienza e si avvale della collaborazione della comunità dei ricercatori dell'INFN. Tutti i contenuti sono realizzati in italiano da esperti del settore e arricchiti da approfondimenti ipertestuali. “ScienzaPerTutti” propone nelle sue pagine le ricerche più attuali, e approfondimenti sulle scoperte del passato. Una sezione particolare è dedicata, inoltre, alle domande dei lettori e alle risposte degli specialisti della materia.

In occasione del lancio della nuova veste di ScienzaPerTutti, l’INFN bandisce un concorso riservato agli studenti dal titolo “Il Vuoto”. 
Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di iscrizione sono disponibili a questo indirizzo

Ufficio Stampa INFN

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Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

In una lettera aperta un gruppo di ricercatori, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, Elena Cattaneo e Paola Bonfante, esprime la preoccupazione per le nuove nomine di direttori del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l'ente nazionale di ricerca vigilato dal  Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le nomine sembrano infatti «trascurare l’attinenza fra la carriera scientifica dei prescelti come direttori e le aree di ricerca dei Centri». Alcuni profili dei nuovi direttori mostrano curricula da «giovane borsista» più che da ricercatore maturo».In conclusione: «Chiediamo quindi che le procedure di nomina dei Direttori dei Centri CREA siano rese pienamente trasparenti, verificabili e fondate su criteri scientifici chiari, comparabili e coerenti con la missione dei singoli Centri. Il Paese ha bisogno di un CREA forte, autorevole e rispettato a livello internazionale. Per esserlo, deve essere guidato da figure scientificamente riconosciute nei settori che sono chiamate a rappresentare».

Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.