fbpx Ritratto radio di giovane supernova | Page 16 | Scienza in rete

Ritratto radio di giovane supernova

Primary tabs

Read time: 1 min

Utilizzando la radio interferometria a lunga base, un team di radioastronomi è riuscito a sintetizzare l'immagine di una supernova nella galassia M51 solamente due settimane dopo la sua scoperta: è l'immagine radio della più giovane supernova mai acquisita.

Il risultato, ottenuto da Ivàn Martì-Vidal e collaboratori e pubblicato su Astronomy & Astrophysics, è stato possibile grazie alla tecnica interferometrica, che ha trasformato i radiotelescopi dislocati in alcuni paesi europei in un unico grande strumento con risoluzione talmente elevata da permettergli di individuare una pallina da golf sulla superficie della Luna. L'elevata risoluzione delle osservazioni ha consentito al team di determinare con estrema precisione le coordinate della supernova, elemento chiave per analizzare nei prossimi mesi l'evoluzione di ciò che rimane di quell'esplosione stellare.

La supernova, chiamata SN 2011dh, era stata scoperta lo scorso 1° giugno grazie al progetto Palomar Transient Factory e le prime emissioni radio erano state acquisite solamente tre giorni dopo la scoperta. L'esplosione stellare è stata seguita con estrema attenzione in ogni parte del mondo anche da osservatori amatoriali perché si è verificata nella famosa Galassia Vortice, una delle galassie più luminose del cielo, distante 23 milioni di anni luce nella costellazione dei Cani da caccia.

RUVID

Autori: 
Sezioni: 
Astrofisica

prossimo articolo

L’impatto di una colata detritica, istante per istante

colata detritica a san vito di cadore

Durante l’impatto di una colata detritica su un ostacolo la forza cambia nel tempo, riflettendo la coesistenza e l’evoluzione di una fase solida e di una fase fluida nelle diverse porzioni del flusso. Un nuovo modello computazionale sviluppato al Politecnico di Milano riesce a tenere conto di entrambe le fasi in modo agile, aprendo la strada a strumenti più efficaci per la gestione del rischio associato a questi fenomeni.Nell’immagine: la colata detritica che ha invaso la strada statale Alemagna nei pressi di San Vito di Cadore (Belluno) tra giungo e luglio 2025.

Un gruppo di ingegneri del Politecnico di Milano ha messo a punto un modello computazionale più maneggevole di quelli disponibili finora capace di descrivere il comportamento delle colate detritiche, quelle frane in cui i comportamenti tipici di un solido coesistono con quelli tipici di un fluido. Il modello potrebbe essere usato per valutare l'impatto delle colate detritiche su strutture e infrastrutture esistenti e per progettare in modo più appropriato barriere per ridurre i loro effetti.