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Ricercatori migranti

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Martedì 18 febbraio presso libreria assaggi a Roma si terrà il caffè scienza "Ricercatori Migranti".

Per i ricercatori viaggiare e cambiare sede di lavoro fa parte del mestiere. Quali sono le mete preferite e dove risiede il loro fascino? Quando la mobilità supera un certo periodo di tempo si parla di migrazione. Il nostro paese vede quasi esclusivamente flussi in uscita e, mentre i nostri ricercatori occupano posizioni di alto livello negli altri paesi, nei nostri centri di ricerca non si trovano studiosi stranieri. Una mobilità deve essere preceduta accompagnata e seguita da fasi politicamente gestite. Quali sono le politiche sulla ricerca in Italia, in Europa e nel mondo? E quali le conseguenti ricadute sull’innovazione e, in definitiva, sul benessere sociale?

Se ne discuterà insieme a Sveva Avveduto, sociologa, e Maria Carolina Brandi, geografa. 

Question time di Pietro Greco, giornalista

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su Scienceonthenet e sul portale canale YouTube di FormaScienza

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I tre Gesù del Michigan, un viaggio tra mente, storia ed etica

Tre uomini convinti di essere Gesù, i molti «Napoleoni» ricoverati nella Francia dell’Ottocento, persone che percepiscono un proprio arto come estraneo: nel suo saggio, lo psicologo Douwe Draaisma attraversa alcuni dei più singolari inganni della mente. Ma “I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente” (Codice Edizioni, 2026) è anche un viaggio nella storia della psichiatria e nel modo in cui è cambiato il nostro sguardo sui suoi pazienti. Perché i deliri non nascono fuori dal tempo: parlano dell’epoca, della cultura e dell’ambiente in cui prendono forma. Mostrando il tentativo della mente di preservare, anche nelle condizioni più estreme, una propria coerenza.

C’è poco da girarci intorno: molti disturbi psichiatrici, per terribili che siano a livello umano, ci risultano affascinanti. Non è un caso che abbiano ispirato libri e film, a volte autobiografici, altre più o meno romanzati: da Una stanza piena di gente di Daniel Keyes a A beautiful mind, da La ragazza interrotta (che è stato sia libro sia film) fino all’opera omnia del neurologo Oliver Sacks, che di quei disturbi ha fatto il centro della sua narrazione in chiave divulgativa.