fbpx Record mondiale di luminosità! | Scienza in rete

Record mondiale di luminosità!

Read time: 1 min

C'è grande entusiasmo al CERN per il raggiungimento, nelle prime ore di oggi giovedì 14 ottobre dentro gli esperimenti CMS e ATLAS dell'acceleratore LHC, del record mondiale di luminosità cioè (grossomodo) il numero di collisioni che si verificano per centimetro quadrato al secondo. Alle 3,38 di questa notte è stata raggiunta la luminosità di 10 alla 32.

In netto anticipo sulla tabella di marcia come ha sottolineato Rolf Heuer, il direttore generdale del CERN: "Quando abbiamo cominciato a far funzionare LHC alla fine di marzo - ha dichiarato - ci siamo posti l'obiettivo di raggiungere una luminosità di 10 alla 32 entro la fine del 2010. E' una grande conquista da parte di tutti per raggiungere questo importante traguardo con oltre due settimane di anticipo".

Heuer ha sottolineato come "Il significato di questo traguardo non possa essere sottovalutato: è un passo necessario sulla strada per il più grande obiettivo" di arrivare a 10 alla 39 entro la fine del 2011".

Istituto nazionale di fisica nucleare

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
LHC Italia

prossimo articolo

In morte di Maurizio Bonati

foto di maurizio bonati

Ci ha lasciati in modo improvviso Maurizio Bonati che - tra le altre cose - è stato collaboratore assiduo e prezioso di Scienza in rete. Lo ricordiamo con alcuni dei suoi più recenti articoli, solo alcuni esempi fra i molti dell'ampiezza dei suoi interessi e della sua cultura, che tenevano sempre al centro le persone più fragili e il rifiuto per ogni forma di conflitto armato

In questa estate torrida che sembra decisa a non mollare mai, lavorando nel suo giardino, ci ha lasciato all’improvviso Maurizio Bonati. Per pagare il debito al ruolo istituzionale dirò che è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ma chiunque si interessi ai temi della salute pubblica prima o poi lo ha incontrato, ne ha letto o ci ha discusso perché Maurizio Bonati è sempre stato un acuto critico delle posizioni e degli approcci banali e accomodanti.