fbpx Pubertà precoce e rischio obesità | Page 2 | Scienza in rete

Pubertà precoce e rischio obesità

Primary tabs

Read time: 1 min

Donne attenzione: la pubertà precoce porta con sé un alto rischio di obesità. Tutto sembrerebbe scritto nei geni. A darne notizia è uno studio internazionale, pubblicato dalla rivista Nature Genetics, che ha visto tra gli autori anche diversi gruppi di ricerca italiani come il San Raffaele di Milano, l’Irccs Burlo Garofolo, l’Università degli Studi di Trieste ed infine l’Istituto Inn-Cnr di Cagliari.

Lo studio è stato effettuato analizzando il genoma di più di 100 mila donne provenienti da Europa, America e Australia. I ricercatori sono riusciti a individuare un set di geni, 30 per la precisione, responsabili dello sviluppo nel sesso femminile e fondamentali nel regolare il metabolismo.

Come è noto da tempo la pubertà precoce è spesso associata a disturbi di vario genere come l'obesità. Le bambine in sovrappeso spesso arrivano alla pubertà prima delle loro coetanee. Lo studio dimostra quindi che vi è una correlazione genetica tra pubertà e sovrappeso.

Come dichiara Chaty Elks, una delle autrici dello studio, «È interessante che diversi dei nuovi geni dell’età puberale siano stati collegati in altri studi all’aumento di peso corporeo e all’obesità. Questo ci porta a concludere che è possibile che in alcune famiglie le donne possano ereditare una suscettibilità genetica all’aumento di peso e alla pubertà precoce»

Nature Genetics 42, 1077 - 1085 (2010)

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Una mappa per navigare nel dibattito sulla crisi del SSN

Disegno di ingranaggi su sfondo di ospedale

Ragionare sulle criticità del nostro sistema di salute ignorandone la complessità e mettendo l’accento solo su un singolo fattore non è di nessun aiuto. Serve uno schema metodologico che metta in relazione almeno tre dimensioni: la “struttura”, il “processo” e gli “esiti”. E, poi, serve la volontà politica.

La crisi del nostro Servizio sanitario nazionale si accompagna a un intenso e incessante dibattito che si traduce ogni tanto in qualche autorevole appello, quali per esempio quelli degli “scienziati”, delle “associazioni” e degli “