fbpx Il Presidente Nicolais sulla Commissione Cultura alla Camera | Page 4 | Scienza in rete

Il Presidente Nicolais sulla Commissione Cultura alla Camera

Primary tabs

Read time: 2 mins

 

Comunicato stampa


"La relazione presentata oggi dalla VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) della Camera è un positivo e importante segnale di attenzione istituzionale per la ricerca scientifica". È quanto dichiara il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Luigi Nicolais, in riferimento alla odierna presentazione del documento della Commissione, che segue un'attività di indagine e audizioni dei presidenti degli Enti pubblici di ricerca (EPR) avviata nel corso della XVI Legislatura. "I punti di interesse del documento, che accoglie molte delle istanze presentate dagli EPR, sono diversi - prosegue Nicolais -. Innanzitutto l'impegno all'aumento delle risorse che, anche laddove avvenisse in termini percentuali contenuti, potrebbe consentire un significativo aumento del FOE (Fondo ordinario degli enti). A questo si lega l'esigenza dello sblocco del turn over, così da consentire un parallelo incremento delle risorse umane disponibili, per le quali è urgente un piano straordinario. Anche la non meno necessaria semplificazione normativa si inserisce in tale quadro, poiché consentirebbe di superare gli attuali vincoli all'utilizzo di talune risorse. Quanto alla governance, sarebbe auspicabile, per favorire una più incisiva politica per la ricerca, identificare a livello governativo un unico organismo di decisione politica, e a livello di gestione degli strumenti, disporre di un'agenzia. Per rafforzare tale azione di coordinamento, infine, auspichiamo una chiara distinzione tra il comparto ricerca, rappresentato da EPR e Università, e quello dell'istruzione e della formazione”.

Ufficio Stampa CNR

Sezioni: 
CNR

prossimo articolo

Giovani madri. Storie di difficoltà, storie di speranza

screenshot di una scena del film giovani madri

In un’Italia che ha visto crollare le nascite, il fenomeno delle mamme bambine rimane una realtà. Come nel Belgio dei fratelli Dardenne, che alle storie di cinque adolescenti e dei loro figli e figlie dedicano un film attento, commosso e commovente.

In copertina: screenshot da una scena del film Giovani madri (2025)

Usanza di altri tempi, da cronaca di provincia, eppure titoli come Filippo e Luca sul filo dei secondi. Duello tra ospedali per il primo nato riempiono ancora le pagine dei quotidiani italiani alla ripresa dopo Capodanno. Quale duello a Milano tra un ospedale pubblico (Buzzi) e un privato convenzionato (San Raffaele)? A chi meglio gestisce l’induzione del parto con un bersaglio temporale?