fbpx Premio Galileo: i finalisti incontrano la giuria | Page 13 | Scienza in rete

Premio Galileo: i finalisti incontrano la giuria

Primary tabs

Read time: 3 mins

E' in pieno svolgimento la settima edizione del Premio Galileo per la Divulgazione Scientifica. Dopo la scelta della cinquina finalista fatta dalla Giuria Scientifica sono ora al lavoro gli oltre 2000 ragazzi della Giuria popolare, che stanno leggendo le opere finaliste per dare il proprio voto.

Più fortunati i ragazzi padovani che, oltre a leggere i libri, potranno anche incontrare personalmente gli autori nel corso dei cinque "incontri con i finalisti" che si terranno all'Auditorium del Centro culturale Altinate / San Gaetano a partire dal 9 aprile fino al 7 maggio. Ma se ai padovani è riservata l'opportunità di incontrare personalmente i finalisti, tutti potranno seguire le presentazioni dalle loro scuole. Per il secondo anno consecutivo, infatti, tutti potranno seguire le presentazioni  interagendo con le proprie domande, seguendo gli incontri trasmessi in streaming tv.

Ogni incontro avrà un doppio appuntamento, uno mattutino per le scuole e uno serale per la cittadinanza.

Primo incontro con l'autore martedì 9 aprile alle ore 21 e mercoledì 10 alle ore 10,30 con Frank Close, autore di Neutrino, 2012 Raffaello Cortina (Traduzione Luca Guzzardi). Nel volume Close prova a farci comprende l quasi inafferrabile fisica delle particelle.

Secondo appuntamento il 16 (ore 21,00) e 17 (ore 9,30) aprile con La mente che scodinzola, di Giorgio Vallortigara, 2012 Mondadori. Un'opera che vuole confutare una concezione che vede i "cervelli" di tutte le creature organizzati secondo una gerarchia con all'apice l'uomo a favore dell'idea che l'evoluzione abbia portato a un progressivo aumento di complessità di strutture.

Il DNA incontra Facebook - Viaggio nel supermarket della genetica di Sergio Pistoi, 2012 Marsilio è il protagonista del terzo incontro con l'autore mercoledì 24 aprile (ore 11,30 e ore 21,00). Siamo all'alba di una genomica di consumo che ci permette con pochi "click" e qualche euro di acquistare la mappa del nostro DNA? Si tratterà di un percorso di speranza o di angoscia? E' su queste domande che si incentra la ricerca di Sergio Pistoi.

Il telescopio di Galileo, 2012 Einaudi è opera di una terna di autori: Massimo Bucciantini, Michele Camerota, Franco Giudice e viene presentato nel quarto appuntamento lunedì 29 aprile (ore 11,30 e 21,00). E' una narrazione della scoperta del telescopio presa come pretesto per mettere in scena un milieu. Con Galileo si incontra Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti come John Donne e Jan Brueghel.

L'ultimo appuntamento è con Sam Kean e il suo Il cucchiaino scomparso e altre storie della tavola periodica degli elementi, 2012 Adelphi (Traduzione di Luigi Civalleri) martedì 7 maggio (ore 11,30 e ore 21,00). Con protagonista la tavola periodica degli elementi, il libro di Sam Kean spalanca, dietro ogni simbolo e ogni numero atomico, sequenze inimmaginabili in tutti gli ambiti dell’esperienza e della conoscenza umana.

Il Premio Galileo ha il sostegno di C.C.I.A.A. Padova e della Fondazione Antonveneta. Sponsor: Consorzio Venezia Nuova, Morellato - Gioielli da vivere,  APS Holding,  MAAP. Con la collaborazione di: Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Noleggiami.eu, Planetario Padova.  Media sponsor: il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, Corriere delle alpi, Coelum.

Ufficio Stampa Premio Galileo

Sezioni: 
Divulgazione scientifica

prossimo articolo

LLM e ricerca scientifica: opportunità, rischi e controlli

disegno di ricercatore al computer

Come integrare i modelli linguistici di grandi dimensioni nel processo scientifico senza comprometterne l'integrità? Gli LLM sono utili quando velocizzano lavoro ripetitivo e preparatorio. Diventano rischiosi quando il loro output entra direttamente nel processo di validazione o nella decisione scientifica. La questione da porre non è se ma come integrarli nel processo scientifico senza comprometterne l'integrità.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Nel discorso pubblico, intelligenza artificiale e Large Language Model (LLM) vengono spesso usati come sinonimi. Non lo sono. L'IA è il campo più ampio che comprende tecniche diverse — dai sistemi simbolici all'apprendimento automatico, dalla visione artificiale alla robotica, fino ai modelli generativi. Gli LLM sono una classe specifica di questi sistemi: modelli addestrati su grandi quantità di testo e, sempre più spesso, di dati multimodali, capaci di produrre risposte linguisticamente plausibili, codice, sintesi, classificazioni e proposte operative.