fbpx Premiato nuovo test per Parkinson | Page 3 | Scienza in rete

Premiato nuovo test per Parkinson

Primary tabs

Read time: 2 mins

Parkscreen, il progetto della Sissa di Trieste di un test diagnostico della malattia di Parkinson, è salito sul gradino più alto del podio dell’edizione 2011 di Working Capital PNI per la sezione BIO&NANOTECH, conquistando il premio da 100 mila euro. La finale si è svolta il 18 novembre a Torino.

Stefano Gustincich
Nella foto, Stefano Gustincich

"Si conferma ancora una volta il valore dell'attività di ricerca della Sissa - commenta con entusiasmo il direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Guido Martinelli-. Parkscreen, che si era aggiudicato il primo premio da 10.000 euro alla finale regionale di StartCup Friuli Venezia Giulia 2011, il 23 settembre scorso a Udine, ha ottenuto questo importante riconoscimento a livello nazionale: una grande soddisfazione per noi e per tutta la comunità scientifica della regione".

Parkscreen è il progetto del laboratorio di neurogenomica della Sissa in collaborazione con l'Università degli Studi di Trieste (clinica neurologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Ospedali Riuniti di Trieste”). Propone un test diagnostico della malattia di Parkinson, basato sull’analisi dell’espressione genica nel sangue, che verrà effettuato in esclusiva da un laboratorio di
diagnostica genomica istituito ad hoc dai proponenti. Il test di biologia molecolare si propone di offrire al medico uno strumento per una diagnosi il più possibile precoce della malattia di Parkinson.

L’invenzione è stata realizzata grazie all’attività di ricerca svolta dai promotori di Parkscreen nei laboratori della Scuola internazionale superiore di studi avanzati diretti da Stefano Gustincich, in collaborazione con la clinica neurologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Ospedali Riuniti di Trieste” diretta da Gilberto Pizzolato, professore della facoltà di medicina dell'Università di Trieste.

Parkscreen potrà essere utilizzato anche dalle industrie farmaceutiche per ottimizzare trial clinici di nuove soluzioni terapeutiche in soggetti nei primi stadi della malattia o, addirittura, presintomatici: rappresenta infatti una soluzione innovativa per la valutazione dell’efficacia di nuovi trattamenti farmacologici.

La comparazione del test rispetto alle poche metodiche attualmente disponibili sul mercato ne mette in evidenza la capacita di identificare la malattia in fase precoce, a un costo decisamente modesto, e senza dover intervenire con sistemi invasivi. Va sottolineato che l’unico esame attualmente impiegato in clinica utilizza traccianti radioattivi ed è molto costoso.

Working Capital PNI
Working Capital – Premio Nazionale Innovazione è il progetto di Telecom Italia e PNICube (l'Associazione degli Incubatori Universitari Italiani) che sostiene i giovani talenti dell'innovazione italiana e promuove la creazione di startup. Dal 2009 Working Capital di Telecom Italia promuove l'innovazione italiana sostenendo i talenti del nostro Paese con una serie di supporti concreti. Quest'anno abbiamo sono stati chiamati a raccolta tutti coloro che avessero un'idea innovativa o un progetto votato al futuro nei seguenti settori di intervento: Internet, Web e Ict; Green; Bio & Nano; Social Innovation.

I vincitori del Tour dei Mille. Working Capital PNI, edizione 2011

Autori: 
Sezioni: 
Working capital

prossimo articolo

Neurodivergenze: la stagione delle autodiagnosi

mani con smartphone

Sempre più persone sui social parlano di neurodivergenze come autismo e ADHD - e sempre più persone, spesso adolescenti, affermano di averne una, a volte anche senza aver mai consultato uno specialista: si parla di autodiagnosi. Secondo alcuni, chi si autodiagnostica una neurodivergenza sta solo cercando attenzioni o seguendo una moda, ma gli psicologi non ne sono troppo convinti. Le possibili cause sono varie e no: non c’entra necessariamente TikTok. Ma forse la sanità pubblica sì. 

In un episodio della serie TV del 2024 English Teacher, il protagonista (che, come suggerisce il titolo, è un insegnante) ha una discussione con una studentessa che afferma di avere la «sindrome di Tourette asintomatica». Alla domanda se abbia ricevuto una diagnosi formale, la ragazza risponde che non può riceverne una: la sindrome, essendo asintomatica, può essere solo autodiagnosticata.