fbpx Il pianeta nascosto | Page 52 | Scienza in rete

Il pianeta nascosto

Primary tabs

Read time: 1 min

Le osservazioni del telescopio spaziale Kepler hanno permesso di individuare ritardi e anticipi nelle orbite di un pianeta extrasolare, chiaro segno della presenza di un altro pianeta finora sfuggito a ogni rilevazione.

Il sistema planetario è quello di Kepler-19, una stella simile al Sole distante 650 anni luce in direzione della costellazione della Lira, individuato grazie al metodo dei transiti. I dati di Kepler, l'osservatorio orbitante dedicato alla ricerca dei sistemi planetari extrasolari, avevano permesso di stabilire che il pianeta, chiamato Kepler-19b, impiegava circa 9 giorni e 7 ore a compiere un'orbita intorno alla sua stella.

Fin dall'inizio, però, gli astronomi hanno rilevato un'insolita irregolarità nei tempi orbitali, assistendo sia ad anticipi che a ritardi anche di cinque minuti. Potrebbe sembrare un'inezia, ma questo non succede mai nel moto di un pianeta. L'unica spiegazione è la presenza dell'azione gravitazionale di un altro oggetto planetario che fa da freno o da acceleratore al moto orbitale di Kepler-19b.

Peccato che questo oggetto sia finora sfuggito a ogni rilevazione. La spiegazione più plausibile è che percorra un'orbita inclinata che non lo fa transitare dinanzi alla sua stella lungo la nostra linea di vista. Si tratta del primo caso di un pianeta extrasolare che viene scoperto in questo modo così particolare.

Center for Astrophysics

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

LLM e ricerca scientifica: opportunità, rischi e controlli

disegno di ricercatore al computer

Come integrare i modelli linguistici di grandi dimensioni nel processo scientifico senza comprometterne l'integrità? Gli LLM sono utili quando velocizzano lavoro ripetitivo e preparatorio. Diventano rischiosi quando il loro output entra direttamente nel processo di validazione o nella decisione scientifica. La questione da porre non è se ma come integrarli nel processo scientifico senza comprometterne l'integrità.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Nel discorso pubblico, intelligenza artificiale e Large Language Model (LLM) vengono spesso usati come sinonimi. Non lo sono. L'IA è il campo più ampio che comprende tecniche diverse — dai sistemi simbolici all'apprendimento automatico, dalla visione artificiale alla robotica, fino ai modelli generativi. Gli LLM sono una classe specifica di questi sistemi: modelli addestrati su grandi quantità di testo e, sempre più spesso, di dati multimodali, capaci di produrre risposte linguisticamente plausibili, codice, sintesi, classificazioni e proposte operative.