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Perché Obama è timido

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Frenata di Obama sugli impegni che si potranno prendere al summit di Copenaghen il prossimo dicembre sul clima. Le analisi di questo sussulto di prudenza si sprecano, ma sicuramente i due ostacoli più grossi sono: da un lato la ritrosia della Cina a impegnarsi in un programma di deciso taglio delle emissioni, visto che la Cina è pur sempre la prima potenza che brucia carbone nel mondo; dall'altro il Congresso degli USA, che non pare entusiasta di seguire la corsa del presidente verso un mondo carbon-free.

Per un'analisi dettagliata della politica di Obama si legga l'articolo sul New York Times.

Per fare il punto sui rischi del cambiamento climatico in Italia e nel bacino del Mediterraneo, il climatologo Antonio Navarra tiene oggi lunedì 16 Novembre una conferenza a Milano (Sala Oratorio dell'Incoronata, corso Garibaldi 116, Milano). Vedi link.

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.