fbpx OGM: clausola di salvaguardia, l'obiezione di Assobiotec | Page 4 | Scienza in rete

OGM: clausola di salvaguardia, l'obiezione di Assobiotec

Primary tabs

Read time: 2 mins

L’Italia sceglie di ricorrere alla “clausola di salvaguardia” per impedire la coltivazione del mais Ogm. Con una lettera del Ministro della Salute, il Governo ha infatti trasmesso alla Direzione Generale Salute e Consumatori della Commissione Europea la richiesta di sospensione d'urgenza dell'autorizzazione alla messa in coltura di sementi di mais Mon810 in Italia e nel resto dell'Unione Europea, prendendo in considerazione le sollecitazioni del Ministero delle Politiche Agricole e il dossier predisposto dal Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA).

Secondo Assobiotec, il ricorso alla clausola non è però una scelta legittima: “Le normative europee dispongono chiaramente che la clausola di salvaguardia può essere invocata solo di fronte a nuove informazioni scientifiche che facciano supporre un rischio per la salute o per l'ambiente", ha spiegato il presidente di Assobiotec Alessandro Sidoli. “Mi domando quali sarebbero queste nuove informazioni, e non vorrei che ci trovassimo di fronte all'ennesimo caso di assemblaggio confuso di vecchie e non validate asserzioni, che ancora una volta la Commissione europea smentirebbe, come puntualmente avvenuto in passato”.

Con questa iniziativa, inoltre, non si tiene conto dell'ultima sentenza della Corte di Giustizia, che condanna esplicitamente gli atti normativi italiani che hanno impedito in passato l’introduzione delle biotecnologie in agricoltura. “Se l'Italia dovesse insistere in questo atteggiamento”, conclude Sidoli, “ignorerebbe soprattutto le esigenze dell'agricoltura e in particolare della produzione del mais, che ne trarrebbe vantaggio in termini di produzione, di qualità e sanità del raccolto e di reddito per i coltivatori. E' francamente avvilente che il nostro Paese porti avanti una battaglia di retroguardia a vantaggio di pochi, ignorando non solo l'interesse generale dell'agricoltura, ma anche la libertà di scelta da parte degli imprenditori agricoli, che sono perfettamente in grado di valutare i vantaggi di queste tecnologie, e quindi di adottarle se rispondono alle loro esigenze". (A.G.)

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Biotecnologie

prossimo articolo

Acqua di rubinetto e in bottiglie di plastica: la scelta giusta per salute e ambiente

disegno del mondo con cartello raffigurante una goccia di acqua

In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, che si celebra il 22 marzo, pubblichiamo il comunicato di ISDE-Italia, realizzato insieme alle società scientifiche e alle associazioni che partecipano alla Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica, sull'impatto - ancora attuale - del consumo di acqua in bottiglie di plastica.

In occasione della Giornata Mondiale dell’acqua 2026, ISDE-Italia insieme alle Società scientifiche e alle associazioni che partecipano alla Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica pubblicano sulla pagina web dedicata Acqua di rubinetto e acqua in bottiglie di plastica: fare la scelta gius