fbpx Nuovo exploit all'LHC | Page 7 | Scienza in rete

Nuovo exploit all'LHC

Primary tabs

Read time: 1 min

La caccia alle particelle continua al LHC di Ginevra. "Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 novembre, tra circa la mezzanotte e le 4 del mattino hanno avuto luogo dentro gli esperimenti di LHC le prime collisioni tra due pacchetti di ioni piombo accelerati a una energia di 1.38 TeV per fascio" hanno dichiarato all'INFN.

Si è trattato del primo test di collisione effettuato da LHC con ioni Piombo, quindi i fasci non erano dichiarati "stabili" e per motivi di sicurezza non tutti i rivelatori degli esperimenti erano accesi. "L'esperimento ALICE" ja spiegato Maurizio Basile dell'INFN di Bologna "ha comunque registrato con i rivelatori centrali al silicio (ITS) circa mezzo milione di eventi di interazione che saranno analizzati nelle prossime ore". Verso le 14,30 di domenica, sono state fatte altre collisioni con fasci instabili. La macchina ha poi ripreso il lavoro per arrivare a collisioni tra fasci stabili, in cui si sono prodotte energie e temperature altissime.

Sul sito del Cern  possibile seguire l'evoluzione dell'esperimento cliccando qui.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Medici, inchieste, CPR, due idee opposte della cura

sbarre

È l'ultima polemica in ordine di tempo e vede contrapposti chi concepisce una gestione muscolare del fenomeno migratorio, con tutta la sua complessità, e chi si riconosce comunque e prima di tutto in una deontologia e una diversa idea dei doveri di cura.

Immagine di theo-EAN8eNNGU98-unsplash

Il 16 settembre scorso la polizia ha perquisito le abitazioni di 23 medici in nove città italiane, da Bari a Milano, da Roma a Biella, su disposizione della Procura di Ravenna. Cellulari e computer sequestrati. L'accusa, per ora rivolta a un solo nuovo indagato, l'infettivologo Nicola Cocco, è pesante: associazione a delinquere finalizzata alla produzione di falsi certificati medici, in concorso con altre tre persone già indagate nei mesi precedenti. Il reato contestato non riguarda farmaci, ricette o frodi assicurative.