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Neuroni specchio a Erice

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Si sta tenendo a Erice, presso il centro “Ettore Majorana” diretto da Antonino Zichichi, il workshop Mirror Neurons - New frontiers 20 years after their discovery.
Una delle più importanti scoperte nell'ambito delle nueroscienze è stata la scoperta dei neuroni specchio nel tessuto cerebrale delle scimmie. Questo successo nella ricerca sulle neuroscienze ha infatti rivoluzionato la visione più tradizionale delle funzioni sensoriali e cerebrali, con un impatto determinante in diversi settori, che coprono anche la psicologia e l'etologia, fino a toccare la filosofia. Lo studio dei neuroni specchio è in grado di spiegare molti aspetti dei comportamenti sociali umani, spesso veicolati dal  confronto le esperienze e scelte individuali altrui.
Tuttavia, ancora molta strada deve essere percorsa per chiarire le funzioni di questi neuroni.

Il workshop si ripropone non solo di celebrare il ventennale dalle prime scoperte e pubblicazioni, ma anche di presentare lo stato dell'arte dello studio nel settore e aprire nuove prospettive sulla conoscenza dei meccanismi che li regolano, le funzioni principali e le patologie ad essi associate. Molti sono gli studiosi riuniti ad Erice, con la partecipazione di importanti relatori italiani e stranieri. Del gruppo di ricerca del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma - che in questo campo ha una lunga e storica tradizione - oltre al prof. Giacomo Rizzolatti e al prof. Pier Francesco Ferrari partecipano Leonardo Fogassi, Vittorio Gallese, Giuseppe Luppino e Giovanni Buccino. La componente estera comprende, tra gli altri, Roger Lemon e Cecilia Heyes (Gran Bretagna), Andrew Meltzoff, Marco Iacoboni, Amanda Woodward e Joseph Rauscheker (USA), Riitta Hari (Finlandia - membro dell'Accademia delle Scienze statunitense), Atsushi Iriki (Giappone).

Il congresso è inoltre  aperto a tutti gli studenti (dottorandi e post-doc), un'occasione per incontrare i più grandi esperti mondiali nel sistema dei neuroni specchio, e per portare i loro contributi e confrontarsi sulle frontiere ancora aperte.

E' possibile consultare la lista dei relatori e gli abstract a questo indirizzo

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