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Muscoli come fonte di calore

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Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine, i muscoli potrebbero svolgere  un ruolo chiave nella regolazione della termogenesi a lungo termine. I mammiferi utilizzano i muscoli per generare calore se esposti al freddo, ma questa tipo di risposta può avvenire solo su brevi periodi. 

Per stress termogenici di lunga durata fanno affidamento sul tessuto adiposo bruno (BAT), che utilizza gli acidi grassi per la produzione di calore. Recenti studi inoltre hanno messo in evidenza che la stimolazione dell’attività termogenetica dell’organismo attraverso la manipolazione della funzionalità del BAT, potrebbe portare a un aumento della spesa energetica e quindi a una riduzione di peso. Muthu Periasamy dell’ Ohio State University  ha dimostrato invece che anche i muscoli svolgono un ruolo determinante nella termogenesi a lungo termine.                      

Per arrivare a questa scoperta, gli scienziati hanno studiato la sarcolipina, una piccola proteina muscolare di membrana che modula la funzione della pompa del calcio Ca-ATPasi anche quando i livelli di calcio intracellulare risultano elevati.

La regolazione continua provoca un conseguente uso di ATP, questo  processo porta alla produzione di calore da parte del muscolo.

Quando a topi privi di sarcolipina viene rimosso chirurgicamente  il tessuto adiposo bruno, muoiono per ipotermia se esposti lungamente a basse temperature. Al contrario, topi con livelli normali di questa proteina ma privi di BAT, riescono a sopravvivere riuscendo a mantenere ottimale la propria temperatura corporea. Anche se lo studio è stato effettuato solo nei topi e BAT non era stato inibito geneticamente, gli autori suggeriscono che il muscolo è importante quanto  BAT nella regolazione della termogenesi. Questi risultati potrebbero essere utilizzati per altri tipi di ricerche, come ad esempio gli studi di targeting dell’obesità.

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Medicina

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