fbpx Morfina: inibitore dell'angiogenesi? | Page 4 | Scienza in rete

Morfina: inibitore dell'angiogenesi?

Primary tabs

Read time: 1 min

Secondo uno studio dei ricercatori della University of Minnesota Medical School di Minneapolis, la morfina sarebbe in grado di inibire il fenomeno dell'angiogenesi tumorale. I risultati dello studio sono stati pubblicati dalla rivista The American Journal of Phatology.

L'angiogenesi è un fenomeno fondamentale della crescita tumorale. Una delle possibili strategie nella lotta al cancro è quella di inibire questo processo con l'obbiettivo di bloccare l'apporto delle sostanze nutritive essenziali allo sviluppo delle nuove cellule cancerogene.

La morfina è un alcaloide utilizzato già in maniera massiccia nella cura del dolore cronico. I ricercatori statunitensi hanno somministrato la sostanza per un lungo periodo in topi affetti da carcinoma polmonare. Sorprendentemente la morfina è stata in grado di diminuire il tasso di angiogenesi tumorale.

L'effetto dell'alcalodie sembrerebbe essere legato alla sua capacità di inibire il fattore HIF1α/p38MAPK. Esso è normalmente prodotto dalle cellule in risposta a basse concentrazioni di ossigeno dando così il segnale opportuno alla formazione di nuovi vasi sanguigni. Se l'effetto verrà confermato, la morfina potrà essere sfruttata, come dichiarano gli autori dell studio, per il suo potenziale anti-angiogenico nella gestione del dolore oncologico.

American Journal of Pathology, doi:10.2353/ajpath.2010.090621

Autori: 
Sezioni: 
Cancro

prossimo articolo

Ricerca e sviluppo nel vortice della guerra

L'impiego dell'intelligenza artificiale nei bombardamenti sull' Iran rivela una deriva che l'OCSE aveva cominciato a segnalare: la ricerca è sempre più subordinata a logiche militari e securitarie, i fondi pubblici scarseggiano e la cooperazione internazionale si sgretola. Benvenuti nella R&S del dottor Stranamore.

I modelli di intelligenza artificiale che selezionano i bersagli militari e guidano droni e missili, le aziende tecnologiche che diventano fornitori di sistemi d'arma, i bilanci della difesa che crescono mentre quelli della ricerca civile calano. Il nuovo OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025 aveva cominciato a descrivere questi segnali nell’economia della ricerca e sviluppo globale. Negli ultimi giorni queste tendenze sono all’opera nel nuovo teatro di guerra in Medio Oriente.