fbpx Mielina nuova per la SM | Page 4 | Scienza in rete

Mielina nuova per la SM

Read time: 1 min

E' possibile riparare la mielina, il rivestimento delle fibre nervose che nella sclerosi multipla viene compromesso, rallentando così la trasmissione degli impulsi. Lo dice uno studio pubblicato su Nature Medicine. Inibendo una molecola che si chiama Death receptor 6 (DR6) viene favorita la sopravvivenza degli oligodendrociti, la loro crescita e maturazione. Così facendo essi possono riparare la guaina mielinica dove questa è danneggiata. La scoperta ha risvolti importanti nell'ambito della terapia della sclerosi multipla: i farmaci attualmente in uso rallentano la progressione della malattia spegnendo la risposta infiammatoria; quelli che si potrebbero ottenere con questo nuovo approccio permetterebbero di riparare il danno.

Nei modelli sperimentali utilizzati dai ricercatori della Biogen Idec di Cambridge, nel Massachusetts, gli studiosi sono infatti riusciti a ottenere una rimielinizzazione delle fibre.

 Nature Medicine, pubblicato il 6 luglio 2011

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Obesità, oltre il farmaco: la sfida tra cure, equità e stigma

farmaci usati nel trattamento dell obesita

Le nuove linee guida dell’OMS segnano una svolta nel trattamento dell’obesità, introducendo i farmaci GLP-1 come opzione terapeutica per gli adulti. Ma la loro diffusione solleva interrogativi su accesso, sostenibilità e appropriatezza clinica. L’obesità resta una malattia complessa, che richiede approcci integrati e personalizzati. Tra innovazione farmacologica, disuguaglianze e stigma persistente, la sfida è costruire percorsi di cura realmente centrati sulla persona.

Nel febbraio 2026, il Journal of Medical Association (JAMA) ha pubblicato le linee guida per il trattamento dell’obesità, elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a fine 2025. La terapia che l’OMS raccomanda per gli adulti - donne in gravidanza escluse - si basa sui farmaci GLP-1 agonisti, come la semaglutide o la liraglutide.