fbpx Mielina nuova per la SM | Page 28 | Scienza in rete

Mielina nuova per la SM

Read time: 1 min

E' possibile riparare la mielina, il rivestimento delle fibre nervose che nella sclerosi multipla viene compromesso, rallentando così la trasmissione degli impulsi. Lo dice uno studio pubblicato su Nature Medicine. Inibendo una molecola che si chiama Death receptor 6 (DR6) viene favorita la sopravvivenza degli oligodendrociti, la loro crescita e maturazione. Così facendo essi possono riparare la guaina mielinica dove questa è danneggiata. La scoperta ha risvolti importanti nell'ambito della terapia della sclerosi multipla: i farmaci attualmente in uso rallentano la progressione della malattia spegnendo la risposta infiammatoria; quelli che si potrebbero ottenere con questo nuovo approccio permetterebbero di riparare il danno.

Nei modelli sperimentali utilizzati dai ricercatori della Biogen Idec di Cambridge, nel Massachusetts, gli studiosi sono infatti riusciti a ottenere una rimielinizzazione delle fibre.

 Nature Medicine, pubblicato il 6 luglio 2011

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

La ricerca e l'innovazione dell'IA in mano a oligopoli privati: l’allarme e le soluzioni

Giorgio Parisi al convegno di Roma

L'intelligenza artificiale va regolamentata prima che si affermino forme di oligopolio, o persino di monopolio, capaci controllare l'accesso alle informazioni e la produzione di nuove conoscenze: per questo serve un grande centro di ricerca pubblico che oggi può essere realizzato solo in Europa. Lo afferma il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi in occasione del convegno ⁠ "Ricerca e democrazia nell'epoca delle Big Tech" ⁠ organizzato dal Gruppo 2003 per la ricerca scientifica il 14 maggio presso la sede del CNR a Roma, in collaborazione con Scienza in rete. Il dossier presentato dall'associazione sostiene con dati i rischi posti da un predominio economico schiacciante esercitato da poche aziende che valgono quanto il PIL degli USA, e che stanno condizionando profondamente anche l'ecosistema della ricerca scientifica, sempre meno aperto e controllato dalla comunità di riferimento.

Nell'immagine Giorgio Parisi, foto di Luca Carra.