fbpx Mielina nuova per la SM | Scienza in rete

Mielina nuova per la SM

Read time: 1 min

E' possibile riparare la mielina, il rivestimento delle fibre nervose che nella sclerosi multipla viene compromesso, rallentando così la trasmissione degli impulsi. Lo dice uno studio pubblicato su Nature Medicine. Inibendo una molecola che si chiama Death receptor 6 (DR6) viene favorita la sopravvivenza degli oligodendrociti, la loro crescita e maturazione. Così facendo essi possono riparare la guaina mielinica dove questa è danneggiata. La scoperta ha risvolti importanti nell'ambito della terapia della sclerosi multipla: i farmaci attualmente in uso rallentano la progressione della malattia spegnendo la risposta infiammatoria; quelli che si potrebbero ottenere con questo nuovo approccio permetterebbero di riparare il danno.

Nei modelli sperimentali utilizzati dai ricercatori della Biogen Idec di Cambridge, nel Massachusetts, gli studiosi sono infatti riusciti a ottenere una rimielinizzazione delle fibre.

 Nature Medicine, pubblicato il 6 luglio 2011

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

L’ IA e la crisi del lavoro umano: alcuni aspetti da considerare

immagine ad acquarello di ufficio vuoto

Nell’epoca della quarta rivoluzione industriale, l’IA sta ridefinendo il rapporto tra l'individuo, il lavoro e il suo ruolo sociale aprendo nuove questioni sul presente e sul futuro della nostra esistenza.

Nel Capitale. Critica dell’economia politica (1867), Karl Marx fornisce una delle prime teorie sistematiche sulla struttura del capitalismo. La seconda fase della rivoluzione industriale fu per il filosofo tedesco terreno fertile di osservazione e analisi di quel cambiamento che avrebbe trasformato non solo nell’immediato la società dell’epoca, ma anche quelle future, perché aprì una crisi tra l’essere umano e il lavoro. Senza entrare nell’esegesi dell’opera, è importante però far riferimento a uno degli assunti cardine del Capitale, ossia il concetto di alienazione.