fbpx Microbi in un lago di bitume | Page 3 | Scienza in rete

Microbi in un lago di bitume

Primary tabs

Read time: 2 mins

Un gruppo di ricerca ha scoperto complesse comunità di microorganismi in un lago di asfalto sull’isola caraibica di Trinidad. Il fatto che le condizioni ambientali in cui prosperano questi batteri e archei siano davvero molto simili a quelle di Titano, la grande luna di Saturno, potrebbe interessare molto gli astrobiologi.

Dirk Schulze-Makuch (Washington State University) e i suoi collaboratori volevano scoprire se in quella distesa bituminosa chiamata Pitch Lake potesse esistere qualche forma di vita. Superate mille difficoltà per riuscire a separare il materiale genetico dalla massa appiccicosa, i ricercatori hanno analizzato i campioni provenienti da varie parti del lago e hanno individuato ben 20 tipologie di batteri e 9 di archei, alcuni dei quali mai visti finora.

Quello che più ha colpito i ricercatori, però, non è stata la presenza di vita in una situazione così critica, bensì il fatto che i batteri e gli archei presenti in una zona del lago fossero differenti da quelli riscontrati in altre zone. Secondo Schulze-Makuch e colleghi, inoltre, i microorganismi del Pitch Lake formerebbero una sorta di rete collaborativa in cui una comunità di microbi si ciba di ciò che scarta l’altra comunità.

Molto cauti, comunque, gli astronomi che studiano da vicino Titano. “Questi microorganismi si cibano di asfalto – sottolinea Chris McKay (NASA) – ma vivono comunque in un ambiente con disponibilità d’acqua”. Ben diversa la situazione sulla luna di Saturno: non c’è nessuna traccia d’acqua, infatti, nei suoi laghi di idrocarburi.

ScienceNews - Discover - Paper in arXiv

Autori: 
Sezioni: 
Biologia

prossimo articolo

Palantir e il governo dei dati: come gli algoritmi ridefiniscono la realtà

L’azienda statunitense, finita al centro della cronaca per il suo ruolo nelle operazioni dell’ICE e nelle azioni militari statunitensi in Medio Oriente, è nota per sviluppare in modo innovativo tecnologie per l’integrazione, l’analisi e la visualizzazione di grandi quantità di dati. Le sue piattaforme, utilizzate da imprese, governi e apparati di sicurezza, influenzano in modo sempre più decisivo il modo in cui conosciamo e agiamo nella realtà.

Nel Timeo, Platone si interroga sull’origine dell’Universo. Secondo un modus philosophandi tipico del filosofo ateniese, per spiegare la realtà viene congegnato un mito, verosimile, che ha al suo centro la figura del demiurgo.

Il demiurgo è una sorta di Dio benevolo che prende la materia informe e disordinata (la sostanza) e, ispirandosi alle idee perfette e incorruttibili (la forma), la modella a loro immagine, dando corpo e struttura a un cosmo ordinato.