fbpx MED-PARTICLES: a Roma la conferenza finale e i risultati | Page 27 | Scienza in rete

MED-PARTICLES: a Roma la conferenza finale e i risultati

Primary tabs

Read time: 2 mins

I risultati dello studio MED-PARTICLES saranno presentati domani, 10 luglio 2013 a Roma, presso la Sala Santo Spirito dell'Asl Roma E, durante la conferenza "Air particles regulation in the Mediterranean cities. Results and impact of the MED-PARTICLES Life Project".

MED-PARTICLES è un progetto di politica e governance dell'ambiente finanziato dalla Commissione Europea nel 2010 nell'ambito del programma LIFE, nato per sostenere la protezione dell'ambiente e della natura, non solo per i Paesi comunitari.
L'obiettivo del progetto è quello di affrontare e orientare al meglio i problemi relativi all'inquinamento atmosferico da un punto di vista epidemiologico, con particolare attenzione all'esposizione al particolato atmosferico e ai suoi effetti sulla salute in città dell'area del Mediterraneo (cinque città in Spagna, una in Francia, sei in Italia, due in Grecia).
Una migliore e più completa conoscenza degli effetti delle polveri fini, della composizione del particolato aereodisperso (PM10 e PM2.5) e delle polveri naturali (prodotte, per esempio, dagli incendi boschivi o dalle sabbie sahariane) in relazione alle differenze geografiche, è fondamentale, infatti, per supportare la legislazione europea in questo campo e pianificare così delle azioni efficaci di riduzione delle emissioni.

Effetto del PM2.5, effetto delle polveri sahariane, effetti
 degli incendi, effetto delle componenti del PM (metalli, carbonio elementare ed
organico eccetera) sono tra i risultati che verranno presentati a Roma, con l'introduzione affidata a rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Commissario Straordinario dell'ARPA Lazio, Corrado 
Carrubba.
Alla conferenza interverranno, inoltre, stake-holders a livello Europeo (WHO), nazionale e locale.

L'evento è organizzato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP).

Per maggio informazioni, consulta qui il programma della giornata.

Autori: 
Sezioni: 
Ambiente e salute

prossimo articolo

La stella che più brilla in cielo, parlare di morte con i bambini

Quadro di Munch La madre morta e la bambina

Come parlare di morte ai bambini? E perché? Maurizio Bonati affronta il tema con leggerezza nel suo libro La stella che più brilla in cielo uscito per i tipi di Giannini Editore. In attesa del webinar di giovedì 9 aprile alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto.

Nano per Matilde è la stella che più brilla in cielo e ogni sera la cerca e le augura la buonanotte. Matilde ha da poco compiuto due anni e Nano è il cocker spaniel inglese, fulvo, che per 14 anni ha accompagnato la vita della mamma di Matilde. Nano, intelligente, socievole e giocherellone se ne è andato da poco ma era stato ben presente nel mettersi in piedi, camminare, cadere e giocare di Matilde. La strada scelta dalla mamma di Matilde è stata quella di raccontarle che Nano è andato in cielo ed è diventato una stella.