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Materia oscura, mistero fitto

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Secondo le attuali teorie le galassie nane dovrebbero avere un nucleo di materia oscura, ma l'osservazione di due di esse sembra smentire questo modello.

Matt Walker (Harvard-Smithsonian CfA) e Jorge Peñarrubia (University of Cambridge) hanno studiato i moti stellari delle galassie nane dello Scultore e della Fornace, due sistemi stellari vicini alla nostra Galassia, cercando conferma ai modelli di distribuzione della materia oscura. Secondo tali modelli, confermati da complesse simulazioni numeriche, le galassie nane – quali appunto quelle osservate dai due astronomi – avrebbero una maggiore concentrazione di materia oscura nelle loro regioni centrali e una simile distribuzione dovrebbe emergere dallo studio dei moti stellari.

Dallo studio di Walker e Peñarrubia, di prossima pubblicazione su Astrophysical Journal, emergerebbe però che in entrambe le galassie la materia oscura si distribuisce in modo uniforme entro una regione piuttosto ampia (alcune centinaia di anni luce). “Se le galassie fossero pesche – spiega Peñarrubia – ci saremmo aspettati di trovare al loro interno il nocciolo e invece abbiamo visto che queste galassie sono come pesche senza nocciolo.

Una contraddizione con i modelli teorici che contribuisce a rendere la materia oscura ancora più problematica di quanto già non lo sia.

Center for Astrophysics - INAF - Research paper

Autori: 
Astrofisica

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