fbpx L'IIT tra i protagonisti dell’European Robotics Forum | Page 4 | Scienza in rete

L'IIT tra i protagonisti dell’European Robotics Forum

Read time: 1 min

La robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) sarà protagonista all’evento europeo European Robotics Forum (ERF), che – giunto alla 5^ edizione – quest’anno ha scelto l’Italia come Paese ospitante e si terrà al MART di Rovereto, Trento, dal 12 al 14 marzo (www.erf2014.eu). In questa occasione, il pubblico potrà conoscere da vicino i robot umanoidi iCub e CoMan, vedere il quadrupede HyQ in movimento per la prima volta in uno spazio museale, scoprire i sensori per lo sviluppo di vista e tatto artificiali, le radici robotiche Plantoid che prendono ispirazione dall’intelligenza delle piante, dispositivi per la riabilitazione motoria e soluzioni ingegneristiche per rendere i robot industriali più intelligenti e sicuri nell’interazione con l’uomo.

All’ERF, i principali progetti robotici sviluppati dall’Istituto Italiano di Tecnologia saranno chiamati a raccolta nella splendida cornice dell’ingresso del Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dove i ricercatori dell’IIT ne illustreranno le caratteristiche anche tramite dimostrazioni pratiche dal vivo. In particolare, per la prima volta due robot saranno esposti al pubblico “in azione”: il robot quadrupede HyQ e il robot umanoide CoMan, che mostreranno le loro capacità di movimento e locomozione. Affianco a loro l’umanoide iCub, il quale eseguirà esercizi di bilanciamento sulle sue nuove gambe.

Ufficio Stampa IIT

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Fare chimica senza fare danni

Struttura chimica

La chimica oggi è capace di produrre quasi ogni molecola immaginabile. Il premio Nobel Omar Yaghi parla di «abbondanza molecolare»: una libertà enorme che porta con sé responsabilità altrettanto grandi. La comunità scientifica sta trasformando questa consapevolezza in principi concreti: sicurezza, sostenibilità e dialogo con la società come criteri di progettazione, non come ripensamenti.

Nell’immagine: struttura del composto Cu3(TMA)2(H2O)3  - Tony Boehle, CC BY-SA 3.0 creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

«Abbiamo sviluppato una chimica che ci permette di produrre qualsiasi struttura molecolare ti venga in mente. O che il computer ti proponga. Viviamo in un mondo di abbondanza molecolare» (Omar Yaghi, conferenza all’Università di Milano-Bicocca, 25 maggio 2026).