fbpx LET’S MATCH 2014, incontri tra aziende e centri di ricerca | Page 9 | Scienza in rete

LET’S MATCH 2014, incontri tra aziende e centri di ricerca

Read time: 1 min

LET’S MATCH 2014 il prossimo 1 ottobre a Bologna: è la giornata di incontri bilaterali gratuiti tra aziende, centri di ricerca ed università nazionali ed internazionali per avviare nuove collaborazioni nel campo delle tecnologie industriali, in particolare nel settore delle nanotecnologie, biotecnologie, materiali e sistemi di fabbricazione avanzati.

La giornata rientra tra le attività del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea ed è organizzata dall’Unità di Trasferimento Tecnologico dell’ENEA, insieme a CNR, APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) e ASTER (Società consortile tra Regione Emilia-Romagna, Università, CNR, ENEA e Camere di Commercio), nell’ambito della Conferenza europea LET’S 2014, Leading Enabling Technologies for Societal Challenges, prevista dal 29 settembre al 1 ottobre 2014.

Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente entro il 12 settembre mediante la pagina webhttp://www.b2match.eu/letsmatch2014/registration, inserendo una breve descrizione della propria organizzazione ed almeno un profilo di cooperazione sui temi del Work Programme di Horizon 2020 NMP+B, Leadership in enabling and industrial technologies - Nanotechnologies, Advanced Materials, Biotechnology and Advanced Manufacturing and Processing.

I partecipanti a LET’S MATCH potranno accedere gratuitamente alla Conferenza LET’S 2014 per la sola giornata del 1 ottobre 2014 (brokerage event). Per partecipare all’intero programma delle 3 giornate della Conferenza (29 settembre - 1 ottobre) occorre registrarsi, pagando un contributo, su http://www.lets2014.eu/, portale dove è possibile trovare tutte le ulteriori informazioni.

Ufficio Stampa ENEA

Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Thomas Morgan, quando il gene diventa misurabile

elaborazione grafica con foto di Thomas Morgan e Drosophila

Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.