fbpx L'esopianeta più piccolo | Page 2 | Scienza in rete

L'esopianeta più piccolo

Primary tabs

Read time: 1 min

Nuovo importante traguardo nella caccia ai sistemi planetari orbitanti intorno ad altre stelle. Michel Mayor (Osservatorio di Ginevra) e il suo team hanno annunciato di aver individuato in orbita intorno alla stella Gliese 581 un pianeta un paio di volte più grande della Terra. La stella, distante poco più di 20 anni luce, è una vecchia conoscenza dei cacciatori di esopianeti, dato che già da un paio d'anni si sa che ospita un sistema planetario (con l'ultimo arrivato i suoi pianeti salgono a quota quattro).
L'importanza della scoperta non sta solo nel fatto che siamo in presenza del più piccolo pianeta extrasolare mai scoperto finora, quanto piuttosto nel notare come la tecnologia osservativa di cui si dispone permetta ormai di scoprire oggetti planetari di dimensioni praticamente confrontabili con quelle della Terra.
Se pensiamo che il primo esopianeta ad essere scoperto - correva l'anno 1995 e la stella era 51 Pegasi - era 80 volte più massiccio di quello appena individuato, appare oltremodo evidente quali passi da gigante siano stati compiuti in soli 14 anni.

Fonte: ESO

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Artemis II: il lato in ombra della corsa alla Luna

Immagine della navicella spaziale Orion con la luna illuminata a metà sullo sfondo

Paolo Attivissimo nel suo recente saggio dedicato al ritorno sulla Luna offre un quadro realistico della nuova corsa al nostro satellite. Una corsa che la NASA non può perdere, ma che ha difficoltà a vincere, anche perché con il tempo c'è stata una drastica riduzione dei finanziamenti: sono solo una frazione rispetto a quelli che aveva ricevuto il programma Apollo, mentre i nodi dei voli umani al di là dell’orbita circumterrestre sono identici a quelli che si erano dovuti affrontare allora. Crediti immagine: NASA

Il diluvio mediatico collegato alla missione Artemis II che, con tutti i suoi record, ha fatto dimenticare i problemi sulla rampa di lancio nonostante il costo esorbitante del lanciatore, forse ci inducono a concentrarsi sui dettagli piuttosto che sull’intero impianto del programma di ritorno alla Luna.