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L'eparina è causa di allergie?

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L'eparina, nota per la sua attività anti-coagulante, giocherebbe un ruolo chiave nelle allergie e nei processi infiammatori. Ad affermarlo è uno studio apparso sulla rivista Immunity opera dei ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia).

La molecola viene normalmente prodotta da un particolare tipo cellulare chiamato "mast cell". Queste cellule hanno un ruolo fondamentale nelle allergie e nella genesi dell'infiammazione. Esse contribuiscono infatti ad aumentare la permeabilità dei vasi sanguigni. Lo studio ha identificato per la prima volta in assoluto il meccansimo con il quale ciò avviene e apre a nuove prospettive terapeutiche.

Dallo studio emerge infatti che l'eparina promuove la produzione di un ormone, la bradichinina, che contribuisce ad aumentare, a volte in maniera eccessiva, la risposta immunitaria attraverso la vasodilatazione. Questo ormone viene prodotto per attivazione del fattore di coagulazione XII del sangue.

Aver individuato questo meccanismo è alla base per poter pensare a nuovi trattamenti contro le allergie. Inibendo infatti la produzione di bradichinina o del fattore XII è possibile modulare la risposta immunitaria.

Immunity, February 25, 2011, Vol. 34

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Immunologia

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