Non lasciamoci illudere dalla situazione attuale. Il campo magnetico terrestre che oggi ci garantisce un’efficace protezione soprattutto contro le sfuriate della nostra stella un tempo era molto meno intenso. In uno studio appena pubblicato su Science si sostiene che 3,4 miliardi di anni fa la sua intensità fosse solamente la metà.
John A. Tarduno (University of Rochester) e i suoi collaboratori sono riusciti a ricostruire le condizioni geomagnetiche in un’epoca così remota grazie ad accurate misurazioni della magnetizzazione di microscopiche inclusioni nei cristalli di quarzo presenti nella dacite, una roccia magmatica effusiva. In pratica queste inclusioni magnetiche si comportano come piccole bussole che, magnetizzate dal campo magnetico terrestre, hanno conservato questa proprietà una volta che la roccia in cui erano inglobate si è solidificata.
Evitando il più possibile le contaminazioni, i ricercatori hanno studiato daciti raccolte in Sud Africa e risalenti a 3,5 miliardi di anni fa. L’impiego di magnetometri estremamente sensibili – quelli che solitamente vengono usati con i chip dei computer – ha permesso di risalire all’intensità del campo magnetico, risultata tra il 50 e il 70% di quella attuale.
Al quadro, però, si deve anche aggiungere che a quell’epoca il Sole era più attivo e dunque la pressione del vento solare molto più intensa. Facile intuire come a farne le spese sia stata l’atmosfera primitiva del nostro pianeta, privata del vapore d’acqua eventualmente presente. Unica consolazione: aurore polari molto più intense e grande spettacolo anche a latitudini molto più basse.
L'antico campo magnetico
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Nano per Matilde è la stella che più brilla in cielo e ogni sera la cerca e le augura la buonanotte. Matilde ha da poco compiuto due anni e Nano è il cocker spaniel inglese, fulvo, che per 14 anni ha accompagnato la vita della mamma di Matilde. Nano, intelligente, socievole e giocherellone se ne è andato da poco ma era stato ben presente nel mettersi in piedi, camminare, cadere e giocare di Matilde. La strada scelta dalla mamma di Matilde è stata quella di raccontarle che Nano è andato in cielo ed è diventato una stella.