fbpx Iscrizioni nuova edizione Mcs | Page 8 | Scienza in rete

Iscrizioni nuova edizione Mcs

Primary tabs

Read time: 2 mins

Sono aperte le iscrizioni per le nuove edizioni dei percorsi post universitari della SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, dedicati alla comunicazione scientifica, per l’Anno Accademico 2012-2013.

Il Master biennale in Comunicazione della Scienza si propone di formare comunicatori scientifici in diversi campi: giornalismo scritto, radiofonico, televisivo e online; comunicazione istituzionale e d'impresa; editoria tradizionale e multimediale; museologia.
Il Master è rivolto a laureati in qualunque disciplina, in possesso di una laurea di primo o di secondo livello. La scadenza per l’iscrizione (da compiersi per via elettronica) è mercoledì 26 settembre 2012 alle ore 12.00.

Il Master annuale in Giornalismo Scientifico Digitale si propone di formare professionisti in grado di lavorare come autori, redattori e produttori di contenuti in diversi settori dell'informazione scientifica digitale: redazioni giornalistiche, nuovi media, uffici stampa e pubbliche relazioni, studi di progettazione di prodotti multimediali, siti web. Scrittura per il web, elementi di data journalism, produzione audio e video sono alcune delle competenze che gli allievi acquisiranno nei diversi corsi. Il Master è rivolto a laureati in qualunque disciplina, in possesso di una laurea di primo o secondo livello. La scadenza per l’iscrizione (da compiersi per via elettronica) è mercoledì 26 settembre 2012 alle ore 12.00. 

Per contatti, informazioni e iscrizioni:

Mila Bottegal -  tel. 0403787549; e/mail [email protected]
Sito Mcs

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
SISSA

prossimo articolo

Ddl stupri: senza il consenso che cosa cambia?

mano in posizione di stop su sfondo scuro

La riforma della violenza sessuale approvata dal Senato segna una frattura profonda, giuridica e culturale. La scelta di abbandonare il modello fondato sul consenso è infatti in contrasto con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana: si torna a un impianto basato sul dissenso e sulla «volontà contraria». Questa è una decisione che riapre il dibattito sull’autodeterminazione dei corpi, sul carico della prova nei processi e sul rischio di vittimizzazione secondaria.

La modifica proposta dalla maggioranza in Senato in materia di violenza sessuale sta dividendo l’opinione pubblica. Sullo sfondo di questa spaccatura c’è la codifica, nell’immaginario collettivo, di cosa sia uno stupro. Da decenni i movimenti si sono battuti per un cambio di paradigma interpretativo.